martedì 31 maggio 2011

L'alba di un nuovo giorno.

Sono contenta, davvero.
Penso che la pagina politica scritta ieri rimarrà per sempre nel libro della storia.

Non mi fido dei politici attuali, credo che abbiano dimenticato ormai da tempo il senso del fare politica, l'adoperarsi per il bene comune. Ma sono fiduciosa, è stato davvero un gran bel risultato quello raggiunto.

Ora la poesia, i sogni di un'Italia migliore, le parole e tutto quello che ha alimentato i discorsi e le speranze di queste due città e soprattutto di questi uomini, devono diventare realtà, devono tradursi in fatti se davvero qualcosa si vuole cambiare.

Oggi è l'alba di un nuovo giorno dall'intenso sapore di libertà.

lunedì 30 maggio 2011

Chissà se con un bel pò di capelli in meno...

Ho tagliato i capelli, finalmente. Il taglio pensato e mai realizzato è arrivato.
Un pò di cm in meno per un carrè che mi fa molto 16enne rockettara (saranno gli orecchini e la maglietta nera che indosso).

Si dice che quando una donna decide di dare un taglio è perchè la sua vita sta cambiando.
Sì, forse è così. Io avrei preferito tagliare proprio tutta la testa, ma da lassù mi hanno detto che non è possibile, sarei morta dissanguata, e poi alla fine se uno è fatto così, puoi fare di tutto, ma così rimane. Ovvero una bella testa di c....cuore.

Essì...perchè io al posto della testa c'ho i cuoricini che svolazzano tra i neuroni e le sinapsi, allora potete immaginare cosa ne esce: lo studio non si concretizza, campo costantemente nel mondo dei sogni e dei segni, e il tempo passa lasciandomi più ringo del solito. Ma queste sono altre storie, che meglio non raccontare, non si sa mai.

Comunque, testa nuova, (mi auguro) vita nuova.

venerdì 27 maggio 2011

People have the power

Sarà la 101esima volta che provo a scrivere questo post.
Ora che ho cominciato e sono andata oltre la prima riga, spero di poter continuare lasciandovi un pensiero non tanto conciso, quanto logico.
Stamattina mi sono alzata strana, con un magone quanto un elefante addosso, con le vertebre schiacciate e i miei neuroni che a fatica riescono a sinapsizzare (scusate il neologismo). E credo che così  andrò a dormire, a meno che la corsa che tra un pò andrò a fare non mi cambi il risvolto di questa giornata, in cui tutto sembro tranne che un essere umano.
Mi sono svegliata stordita, assonnata, dopo una notte rimasta per 3 ore con gli occhi rivolti al soffitto, in una lunghissima pausa di silenzio, che ogni tanto mi vedeva arrotolare fra le lenzuola.
Ho fatto colazione sul balcone, illusa dal fatto che un pò d'aria fresca avrebbe potuto risvegliare i miei sensi. Caffè, biscotti, e poi giusto per non farci mancare nulla acqua a go go, spulciatina tra i blog(s), dose di pettegolezzi quotidiana su facebook e ciliegina sulla torta, Fabio Volo e il suo programma in radio, dove ho ascoltato di tutto dai salami al vino novello, da musiche dance a voci così sexy che per un attimo ho fantasticato sul possibile esemplare umano con cotanta sensualità.
E vabbè è primavera, mi deve arrivare il ciclo (che non mi arriva e siccome non credo nello spirito santo, nè tanto meno voglio rubare il posto alla Madonna, comincio un tantino a preoccuparmi) e poi, in ultima analisi, sono donna pure io e in questo periodo ho gli ormoni sballati che una donna gravida mi farebbe un baffo!
Dopo tutti questi intermezzi avrei voluto studiare, almeno un 3 ore, giusto per non sentirmi in colpa, invece se sono riuscita a farne metà sarà stato davvero un evento.
E poi il pranzo, e poi il riposino, e poi il libro di biochimica...fatto sta che oggi io e un bradipo non avremmo fatto (e non facciamo) alcuna differenza.
E così non mi resta che posizionare gli auricolari e spassarmela con Patti Smith.

On air #9




Perchè oggi mi beccate un pò romantica, un pò nostalgica, un pò triste.
Ma capita anche a voi la mattina di svegliarvi e sentirvi uno strano magone addosso?

Non pensate sia un'idea fantastica?

Il mio blog è a impatto zero di CO2...ma non solo...ora in onore di questo in qualche parte del mondo (non molto lontana) sarà piantato un albero.
Diffondiamo questa bellissima iniziativa e aderiamo all together!



A breve, grazie all'iniziativa "Carbon Neutral", un albero verrà

piantato a nome ed in rappresentanza del mio blog a Göritz, presso Coswig (regione di Saxony-Anhalt), dove è in corso un progetto abbastanza importante di http://www.iplantatree.org con la piantagione di 27,000 alberi su 3,4 ettari. L'area è un terreno soggetto a forestazione per la prima volta e si trova sulla strada B107, sulla destra appena prima di arrivare appunto al piccolo villaggio di Göritz.

Per maggiori dettagli sul progetto, la scelta delle piante e l'ecosistema in cui si inserisce, visita http://www.iplantatree.org/project/7
Per aderire all'iniziativa
Se volete continuare a scrivere sui vostri blog senza inquinare l’ambiente una soluzione c'è, a costo e impatto zero
Carbon Neutral è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra doveconviene.it e iplantatree.org e consiste nel piantare un albero in modo da neutralizzare le emissioni nel proprio blog per 50 anni.
Ma in che senso piantare un albero?
Aderendo all’iniziativa il sito provvederà a piantare un albero per noi
Scopri come aderire e avere maggiori informazioni sulla pagina di Carbon Neutral!!
Aiutiamo il mondo anche noi nel nostro piccolo ^_^

Un albero neutralizza le emissioni di CO2 del vostro blog, per 50 anni! Il vostro blog produce almeno 3,6kg di CO2 l’anno, un albero ne elimina 5 e vive in media 50 anni! Aiutandoli a piantarne uno, insomma, si può continuare a scrivere ecologicamente sul blog per il prossimo mezzo secolo!
Dove pianteranno gli alberi?
Doveconviene.it pianta con voi e il vostro blog degli alberi in partnership con www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.

mercoledì 25 maggio 2011

Pausa al ginseng


Un salutino veloce mentre sorseggio il mio caffè al ginseng. 
Ho comprato le bustine Ristora, non sono male, ma preferisco quello del bar che è più cremoso.
Comunque mi scuso se sono un pò assente dai vostri blog, ma sto studiando e soprattutto mi sto disintossicando da internet, perchè mi fa davvero perdere troppo tempo!
Spero stasera di avere un pò di tempo per passare a farvi visita! 
Un bacio al caffè.

PS. ovviamente l'immagine non è stata scelta in maniera del tutto casuale :)

Salgo sulla bilancia...

...e magicamente sono scomparsi 4 kg. E sono anche in piena fase PM [non pubblico ministero;) ] il che vuol dire che ho un paio di kg in più per via del gonfiore...
Che dire, non le chiamate piccole soddisfazioni queste? E poi devo dire che non ho fatto sforzi megagalattici, ho perso 4kg in un mese semplicemente riducendo dolci e momenti troiaio (si chiamano così quei momenti in cui mangi dolce-salato-dolce-salato il tutto senza contenersi), e poi ho ripreso in maniera più costante a correre.
Ora non mi resta che perderne altri 4, anche perchè io il mare lo voglio vedere da una prospettiva che non sia quella della mia pancia e dei miei fianchi! :)

lunedì 23 maggio 2011

Cuore in panne.


Ho il cuore in panne. Ma non solo.
Cervello, stomaco, gambe in erezione.
Sì, dentro i miei neuroni, i miei pensieri, i miei caffè, il mio scorrere la rubrica telefonica e il cazzeggiare su facebook, c'è un nuovo esemplare del genere maschile che viene a farmi visita. Questa volta davvero affascinante, misterioso, curioso. O meglio la curiosità è la mia, che vorrei conoscerlo a 180 gradi.
360 no, è troppo presto.

Mi sento letteralmente un'adolescente in preda ad un attacco di innamoramento improvviso ed insensato (permettetemi il termine innamoramento stra-abusato in questo caso).
Non nascondo che il dottore mi abbia intrigato fin da subito, l'ho visto 5 volte, di cui 3 ci ho parlato seriamente. E l'ultima volta mi sono abbastanza sbottonata. Ora se non è scemo capisce che c'è una gatta pronta a fargli miao! :)

venerdì 20 maggio 2011

E cos'è la felicità se non una chiacchierata in macchina?

Esci di casa in fretta con la tuta che sembra un pigiama. No, non c'è tempo per rimmel,per il correttore sotto gli occhi e la matita nera. Neanche quello per metterti un paio di jeans e sembrare meno informale. Non c'è tempo neanche per sistemarti i capelli, per decidere se raccoglierli o lasciarli semplicemente come madre natura vuole. E così ti ritrovi catapultata in macchina, con Emme che perde il suo portafoglio, l'agitazione alle stelle, e poi finalmente il lieto fine. E i tuoi capelli nel frattempo hanno fatto mille battaglie al sole, al vento e a quella maledetta polvere che viaggia nella macchina, la sua. Ma lei è così disordinata e precipitosa, che è bella proprio per questo.

E poi per fortuna ci sono gli specchi grandi dei centri commerciali, e così decidi che uno chignon può andare bene. Ti fa sembrare meno traumatica di quanto sembri. E poi quelli specchi sono così antipatici, perchè ingrossano manco fossi una balena arenata. Ma questo è il mio caso, tranquilli.

Il centro commerciale, gli acquisti primaverili, e poi nuovamente in macchina a macinare chilometri, a raschiare l'asfalto quando ormai è sera. E poi, senza volerlo, ripiegate sugli stessi discorsi. Ma questa volta è diverso, sogniamo, filosofeggiamo, fantastichiamo, pensiamo all'Amore, a quanto siamo deviati nell'amare, e a quanto continueremo ad esserlo se ci leghiamo alle attese. L'attesa di una chiamata che non arriva e ci fa stare male, l'attesa di un bacio che dovrebbe cambiarci l'umore della serata ma che il giorno dopo ci fa sentire sempre uguali, l'attesa di una parola un pò più confidenziale che dovrebbe renderci felici ma che puntualmente non arriva.

Viviamo le attese come se fossero il nostro percorso al patibolo, affidiamo i nostri umori agli altri dimenticandoci di quello che ci scorre tra le mani, che è nostro e solo nostro, la vita, che nonostante le falsità, gli ostacoli, gli errori, è troppo bella per essere consegnata a qualcun'altro, soprattutto se non ci merita.

E mentre parliamo come due sorelle, come due amiche che si conoscono da una vita, ma che nella realtà si conoscono da pochissimo, alziamo gli occhi e guardiamo una luna, che solo Dio sa come ha fatto per renderla così bella e così vicina alle nostre fragilità. E poi è così tardi che torno a casa contenta, con una pizza sullo stomaco, e con i miei livelli di serotonina quadruplicati.

giovedì 19 maggio 2011

In questi giorni ascolto a ripetizione questa canzone.

Pensi di avere un credo, poi lo adatti a quello che sei.
E come può il mio amore essere limpido se è la mia nazione che lo inquina?

Questa frase riecheggia nella mia testa in ogni momento. Fa rumore tra il vuoto dei miei neuroni. Fa rumore tra le mie paure, le mie speranze, le mie disillusioni, le mie tristezze.

In un periodo di stallo come quello che sto passando, dove non so se il prossimo passo che farò mi porterà più in là o semplicemente mi darà l'illusione di essermi spostata, l'incertezza, le paure, le attese, governano i miei umori, i miei gesti, le mie parole (le tante parole che dico), i miei pensieri.

Sto adottando un nuovo approccio nella mia vita: se non posso adottare cambiamenti drastici che mi portino direttamente a mille miglia da questa statica realtà che giorno per giorno vivo, insoddisfatta, confusa e a tratti inconstantemente felice, è giusto che mi muova a piccoli passi, come un bambino che impara a camminare.

Allora, parafrasando Vasco, ho fatto un patto con le mie emozioni, le lascio vivere e loro non mi fanno fuori.

mercoledì 18 maggio 2011

LibriAmo: Falli soffrire - Sherry Argov

Scoperto in Feltrinelli mesi e mesi fa, ritrovato a Mediaworld qualche mese dopo, il 23 aprile questo libro è entrato ufficialmente a far parte della mia libreria.
Chiariamo subito: questo libro avrei potuto scriverlo benissimo io. Se all'inizio è entusiasmante e illuminante perchè davvero ti apre gli occhi, alla fine diventa noioso, ripetitivo e scontato. 316 pagine per dire che bisogna volersi bene, che gli uomini sono cacciatori quindi bisogna tenerli un pò sulle spine, che un uomo ti rispetterà solo se sei tu la prima a farlo, che nella vita e in amore viene prima la dignità e poi tutto il resto, e altri luoghi comuni simili.

100 regole per diventare la perfetta stronza, ovvero:

una donna che non sbatte la testa contro il muro perchè è ossessionata dall'opinione di chiccessia, un uomo o chiunque altro nella sua vita. Capisce che chi non l'approva è solo una persona con le proprie opinioni; pertanto, non ha alcuna importanza. Non cerca di adeguarsi agli standard di nessun altro, solo ai propri. Per questa ragione , si relaziona con gli uomini in modo molto diverso.


Sherry grazie per avermi chiarito le idee! Allora io sono una perfetta stronza.
A parte la banalità a volte dei contenuti (gli ultimi capitoli li ho letti saltando paragrafi interi), questo libro lo consiglio vivamente a chi tende a dare tutto e subito nei rapporti con l'altro sesso, a quelle che la stessa autrice definisce : brave ragazze.

Ragazze sfatiamo questo mito: un uomo non ci apprezzerà perchè siamo disposte a dare tutto e subito, anzi quella sarà la nostra congiura. Molte di noi pensano che essere sempre disponibili è il prezzo da pagare per meritare un pò di attenzioni. Assolutamente no! E in questo il libro offre interessanti delucidazioni.
E' interessante leggere alcuni pareri di uomini che il libro raccoglie negli ultimi capitoli. Tutto sommato è una lettura piacevole, poco impegnativa, da consumare in un paio di serate sul divano.

* Ringrazio di cuore EvaQ e Nania per i premi ricevuti! :)

Il berlusconismo NO.

Domenica scorsa sono andata a votare, come del resto parecchi di voi.
Martedì all’alba i dati ufficiali: nel mio paesino di provincia ha vinto il PDL, presentando 6 consiglieri comunali su 24. Premetto che io di politica ne capisco così poco, ma talmente poco, che non ne parlo mai, mi limito semplicemente ad ascoltare qualcosa in tv, e a condividere quello che trovo giusto, indipendentemente da quale partito o orientamento politico venga fuori. Rispetto chi è di destra, chi di sinistra, ma mi rifiuto di accettare qualsiasi estremismo da entrambe le parti.
Però se c’è una cosa che davvero mi riesce difficile mandare giù è che dopo tutto quello che abbiamo sentito su quel nano si continui ancora a portare avanti un partito come il suo. E la cosa che mi fa più ribrezzo (credo sia la parola giusta per la sensazione che avverto) è che ci siano un sacco di giovani a celebrarne le idee. Dico vi siete ammattiti? Vuoi essere di destra, ok. Ma come fai a stimare un uomo che paga minorenni, ha mille processi a carico, inquina tutto ciò che tocca e che non riesce a formulare un pensiero degno di ammirazione? Come fai?
Questo per me è troppo. Non si può continuare a fare politica in questo modo. Non si può continuare a far finta che non sia successo nulla, che le cavolate del nostro premier siano solo fatti suoi, quando in realtà a metterci la faccia siamo tutti noi italiani, compreso tu, giovincello alle prime armi che ti butti in un consiglio comunale come consigliere PDL dopo aver saltellato qua e là, a destra come a sinistra. Non si può continuare a votare gente che non ha idee chiare, gente corrotta che ti promette un buono benzina in cambio di un voto, gente che si ricorda del bene comune solo ad un mese dalle elezioni, gente che è lì solo per far carriera personale. E mi fermo qui, perché di porcherie in questa campagna elettorale ne ho sentite e viste parecchie. Non si può.
Mi chiedo dove siano i giovani in tutto questo. Dove è andato a finire il senso di responsabilità, la nostra memoria storica, il senso della giustizia, la capacità di dire che qualcosa è sbagliato a prescindere dall’orientamento politico, l’etica, i valori, la morale. Dove sono finiti?

martedì 17 maggio 2011

Programmi per la serata.


Il tempo in questi giorni non è per nulla clemente, piove, tira vento, esce il sole per alcuni minuti e poi ritorna il buio, manco fossimo a marzo. E vabbè, rassegnamoci, ormai non ci sono più le mezze stagioni.

Stasera resto a casa, ho bisogno di tranquillità, ho bisogno di dedicare un pò di tempo a me stessa. Sono stanca morta, manco fossi andata in miniera a lavorare! Ovviamente è una stanchezza mentale, l'ansia purtroppo mi riduce a pezzi.

E così, spengo il telefono, riordino la stanza (il caos regna sovrano!),mi ascolto Moltheni, mi preparo la cena (una tristissima piadina, ma purtroppo non ho molta fantasia), e mi guardo RIS, che sinceramente è diventato così prevedibile ultimamente, ma lo seguo perchè ci sono affezionata, e poi c'è uno dei miei attori preferiti: Fabio Troiano.

E nel frattempo cerco di smaltire un pò di pensieri malsani.

On air #8

Imparare a barare e sembrare più vera.

Sono stanca. Sfinita. E' come se avessi da poco abbandonato il campo di battaglia. Una lunga battaglia.

Sono stanca di constatare che fuori fa tutto schifo e io devo costantemente combattere contro il marcio, contro il diverso che comincia già a partire dalla mia famiglia.

Sono delusa, incavolata, amareggiata, disillusa.

Mi guardo allo specchio e devo ogni volta impormi un sorriso,
ascolto mia madre e devo dirle sempre ok, è come dici tu,
mi confronto con i miei coetanei e mi sento ancora di più una fallita, solo perchè non sono ancora laureata.

Trattengo le lacrime (ma so che prima o poi scoppierò perchè è già successo), indosso un sorriso finto, sciolgo i capelli per nascondere le imperfezioni del volto, salgo sui tacchi e fingo che va tutto bene, perchè infondo è così che mi vogliono, bella, perfetta e con la miglior etichetta addosso.

lunedì 16 maggio 2011

Pillole di saggezza #2

Lei è di destra o di sinistra?
Io non sono nè di destra nè di sinistra, sto in alto, sono per gli esseri umani.
[F.Battiato]

E bagno fu!

Ieri ho ufficialmente inaugurato la mia stagione balneare con un bel tuffo in un mare ghiacciato.
Nonostante l'impatto non è stato uno dei migliori, la sensazione una volta uscita dall'acqua è stata indescrivibile, oltre che piacevole...non so se vi è mai capitato, ma io mi sentivo il sangue ghiacciato, e questo può far venire la pelle d'oca, ma giuro che è stata una bella botta di vita!
Ero praticamente un pezzo di ghiaccio in costume da bagno!

E invece oggi sembra una giornata di inizio autunno : pioggia e vento!

PS. ringrazio Aurora,  Alamuna e TestadiC per i premi ricevuti.
Sono davvero contenta, e permettetemi di dire che con tutti questi premi mi sento una piccola star!
Scusate se non ricambio con un post in merito, uno perchè l'ho già fatto, due perchè rischiamo di diventare tutti monotematici su Blogger!

sabato 14 maggio 2011

Di stanchezze, piccole gioie e notizie inaspettate...

Premetto che sono letteralmente stanca morta e che l'unica cosa che al momento vorrei vedere è il letto.
Ma siccome ormai è (quasi) d'obbligo rincarare la dose di sonno con una passeggiata virtuale [non perchè i vostri blog siano così noiosi da farmi venire il sonno, ma semplicemente è l'effetto dello schermo che mi fa addormentare prima!], passo di qui e vi annoio un pò.

Innanzittutto ringrazio Barbara e Redazione per i premi che mi hanno riservato!
Ragazze grazie perchè avete contribuito anche voi alle mie piccole gioie quotidiane! Sono davvero lusingata.

Oggi è stata davvero una giornata interminabile, sono stata fuori per 6 ore di fila nel pomeriggio a dimenarmi per faccende varie. (Un giorno magari vi spiegherò cosa faccio nel mio tempo libero).

Per fortuna c'è stata una notizia [anche se non molto attendibile (leggi qui)] abbastanza piacevole: il tipo ha accettato il mio invito a passare una domenica fuori per vedere una mostra di Chagall.
Ovviamente gli ho detto che non ci credo fino a quando non sarò in macchina con lui al mio fianco con destinazione Lecce.

[Meglio tenere i piedi per terra. Ma se si tira indietro, dopo esser stato lui a confermare il tutto è proprio un cretino patentato!].

Domani voglio ritagliarmi del tempo per andare al mare, sperando in una giornata calda come quella di oggi. [che figo uscire con una camicia e non sentire la necessità di indossare altro!]
Ora vi lascio, notte!

Fiori


Tu non senti odore di fiori, però mi annusi, poi levi la mano e ti scusi, così mi illudi.

Luogo: campagna di Emme
Data: 7 maggio 2011

venerdì 13 maggio 2011

Passo per un saluto veloce.
Oggi mi è successo davvero di tutto, stazione bloccata per via degli extracomunitari, costretta a tornarmene in autobus raddoppiando quasi il tempo del viaggio, colloquio con una prof poco soddisfacente, pomeriggio stressante nuovamente fuori casa, poi intenzionata ad ascoltare il comizio di chiusura di Vendola, ma ripiegata in una noiosa pizzeria per dovere ad un impegno preso una settimana fa.
Ora non vedo che il mio lettone....

PS. ma che è successo a Blogger??

PPS. Notte! :*

mercoledì 11 maggio 2011

I soldi non possono comprare la vita.

30 anni fa moriva un grande.
Mi sembra doveroso ricordarlo.

Qui l'articolo di Repubblica.


One lovely blog award

OMG! Non so da dove cominciare....
Ieri ho ricevuto il One Lovely Blog Award da Elizabeth (ribatezzata da me Eli per fare prima ;) sono la solita!)

Sono contentissima e non perchè è il mio primo premio, perchè sono soddisfatta del fatto che c'è qualcuno che mi legge e mi pensa...grazie mille!

Le regole sono semplici:

1. linkare chi ci ha premiati

2.premiare e avvisare a nostra volta altri 15 blogger (regola un pò fastidiosa per me!)

3.elencare sette cose che parlano di noi.

Comincerò con la parte più difficile, ovvero elencando quei blog che -a mio avviso, e sottolineo a mio avviso- meritano questo award (in realtà non si tratta proprio di un meritarsi, ma semplicemente vado a pelle, elencando i blog che leggo con più frequenza, simpatica, piacere, impegno, e chi più ne ha più ne metta!):

N.B. l'ordine è casuale:


E ora ecco le sette cose di me:

1. La mattina quando mi sveglio sono d'obbligo il caffè (non si era capito vero?) e il Volo del mattino di Fabio Volo.

2. Durante la giornata mi piace ritagliarmi dei momenti solo per me in cui ascolto musica, cazzeggio su internet, ribalto casa.

3. Amo portare sempre i capelli in ordine e raramente esco con i capelli sporchi o in disordine.

4. Amo indossare la tuta, è letteralmente l'antisesso per una donna, ma toglietemi tutto tranne pantajazz e scarpe da ginnastica! Quindi per me tacchi, gonne e abiti prettamente femminili sono banditi...a meno che...

5. Ho la fissa per alcune cose come orecchini, smalti, sciarpe, t-shirt colorate.

6. Stra-adoro il mare, mi piace correre lungo la litoranea, e durante la stagione estiva la spiaggia diventa la mia dimora fissa.

7.Ho una memoria scarsissima...meno male che esistono i post-it!

martedì 10 maggio 2011

Appuntamento con la parrucchiera.


Tra un'oretta circa ho l'appuntamento con la parrucchiera. Dopo un anno, ho deciso di tagliare i capelli nel vero senso della parola (in questi mesi mi sono limitata semplicemente a spuntarli).

I miei capelli sono esattamente così: castani, tendenti al rossiccio, di media lunghezza, con un sacco di doppie punte, anonimi , insomma!

Avrei optato per un taglio netto (tipo questo o magari questo), solo che avendo il viso tondo tondo, non so se sarebbe la scelta più azzeccata. Del parere della mia parrucchiera non mi fido assolutamente, non mi piace come mi fa la piega, ma ci vado solo perchè è molto economica, e siccome faccio il colore molto spesso, nella scelta della tinta non sbaglia quasi mai.

Oppure avrei optato per un taglio meno drastico, con frangia e scalatura al seguito. Solo che la frangia l'ho provata un annetto fa, e al primo lavaggio, bestemmiai tutti santi della terra per questa scelta azzardata...

Sono davvero indecisa...finora ho rimandato per circa due mesi, ma sono arrivata ad un punto che la scopa di paglia mi fa un baffo! Quindi urge un taglio netto!

lunedì 9 maggio 2011

Non c'è trippa per gatti, ma...

Per questo post non so da dove cominciare. Nel senso che le cose da dire sono davvero tante, che cercherò di essere il più sintetica possibile, anche perchè sugli uomini più o meno si è capito come la penso.

E per farla semplice partirò dall'inizio di questa -per me- ridicola storiella.

Allora, a novembre scorso conosco un ragazzo. In realtà lo conoscevo già di vista, perchè lo beccavo spesso in giro. Ragazzo normalissimo. Diventiamo amici su facebook [maledetto il giorno in cui non ho saputo tener le manine a posto!]. Verso fine gennaio comincia a contattarmi. Solite domande, che fai, cosa non fai, che studi, cosa non studi [opzione più probabile].
Io, che l'amicizia non la nego a nessuno, comincio a chattarci, un pò scocciata, un pò lusingata dal fatto che c'è una persona che mi cerca spesso e volentieri. 

Un giorno, stizzita-come mio solito,ma forse saranno stati gli ormoni, maledetti ormoni- gli dico che trovo inutile che due persone che abitano a pochi passi di distanza, stiano a parlarsi virtualmente. Un caffè sarebbe più piacevole e toglierebbe ogni dubbio. Lui abbocca subito, non avevo dubbi.
Io non sono per niente imbarazzata, anzi mi sento molto a mio agio, perchè quando una persona non mi piace, non ho di che preoccuparmi.

Ecco, , questa persona non mi piace ,non mi è mai piaciuta e mai mi piacerà. Anche se sono del parere che mai dire mai. Però sono una sostenitrice del colpo di fulmine, quindi dubito che potrei cambiare idea.

Dopo questo caffè, comunque non c'è stato modo di rivedersi. Anzi lui ci ha provato più volte ad invitarmi, ma io ho sempre arrancato scuse, mostrandomi sfuggente. Anzi, di più. Sabato mi sono presentata in un posto con un suo amico, nonostante avessi ricevuto l'invito da lui, al quale elegantemente ho rifiutato.

Detto e fatto questo, oggi mi ricontatta. Solite domande, poi la conversazione (virtuale ovviamente) prende altre strade, si parla di donne, corteggiamenti e cazzate varie. Che poi tanto cazzate non sono.

Tutto questo per dire cosa?
Ok questo qui non mi piace. Però dico...cavolo, hai 30 anni suonati, anzi qualcuno in più, sei uomo,no? [O almeno così dice la tua carta di identità] Allora perchè invece di perdere ore davanti ad un pc, non passi a qualcosa di più concreto? Sarebbe più semplice no? Ti  toglieresti un sassolino dalla scarpa-perchè in quel caso io ti farei capire ancora più esplicitamente che non c'è trippa per gatti-, passeresti comunque del tempo piacevole -perchè nessuno fino ad ora mi ha detto che non sono di buona compagnia, e poi chissà che io non cambi idea.

E , in ogni caso, è vero sono cinica, stronza, e quello che volete voi, però questi uomini che hanno paura di buttarsi, che non sanno più come sorprenderti, che si attaccano ad un pc, che non hanno il coraggio anche di non piacere, davvero non li sopporto più!


PS.Per la cronaca, stamattina è ritornato il sole, la strada si è asciugata, ma fa un freddo boia!

Lunedì di pioggia

Già alzarsi di lunedì mattina, dopo un weekend in totale relax, dove la sveglia era bandita, e il pomeriggio ci scappava un pisolino, è una tragedia
Se poi, mentre sei intenta a zittire la sveglia sotto le lenzuola, senti la pioggia scrosciare per strada, lo è ancora di più.
E ora la parte più dura...aprire il libro, ovviamente dopo aver scolato litri di caffè.

Ps. Per la cronaca dovrebbe essere un lunedì di inizio maggio...invece oggi mi sembra novembre inoltrato!

Buon Lunedì!

domenica 8 maggio 2011

A sunny day.

Il weekend porta scompiglio nella mia vita già disordinata.
In questi due giorni non ho aperto libro, ieri sono stata a pranzo in campagna, poi nel tardo pomeriggio sono andata a vedere una partita di calcio a5, e infine un tiramisu con Emme, preparato rigorosamente da lei [Emme è bravissima a fare i dolci, e giustamente mi sfrutta come cavia!].
E mangiare il tiramisu alle 11 di sera non è il massimo. Soprattutto se sei intenzionata a mandar giù la pancia prima della prova costume. Ma ai dolci di Emme non si può dir di no.

Oggi me la sono spassata un pò sul letto, un pò al mare, un pò in giro, in completo cazzeggio. E ora come se tutto l'ambaradan non fosse sufficiente, ho una festa tra amici.

Ma prima di tutto devo scendere da questi tacchi e mettermi qualcosa di comodo.

Stay tuned, ragazzi!
Un bacio, A.

sabato 7 maggio 2011

On air #7



Buon Sabato!
Io me ne vado in campagna a pranzo!!
Spero di fare un pò di foto! ;)

Post romantico, ma anche no.

Immaginate un tramonto. In riva al mare.
Uno di quei tramonti bellissimi, che durano secondi, e tu fai di tutto per gustarti la luce del sole che cambia colore così repentinamente da non riuscire a definirne l'essenza.
Poi immaginate due persone che parlano, o meglio io che parlo, parlo, parlo, manco fossi in preda ad un attacco di logorrea, che mi racconto senza limiti, senza inutili ricami, che mi racconto per quella che sono, per quello che vivo.
E lui che mi guarda, mi fissa i capelli (rovinando il tutto con un Ma hai i capelli bianchi! E io che in quel momento volevo nascondermi! Ma non fateci caso, è un caso disperato, molto disperato), mi abbraccia, mi tocca il viso, si sbottona dicendomi Oggi ti vedo bella, come se le altre volte fossi un cesso, e poi forse stanco delle mie parole, guarda l'orologio e mi dice Starei ore a parlare con te ma...
Ok solita scusa, forse ho parlato troppo, o semplicemente è il solito cafone, mi abbraccia, mi accompagna alla macchina, mi stringe a sè, mi bacia sulle guance come non ha mai fatto in 8 mesi, sorride, scherziamo, lo saluto con un bacio così vicino alle labbra che mi sorprende, ci stringiamo, gli dico scherzando di togliersi il rossetto dalla faccia perchè non vogliono correre rischi con nessuna, mi infilo in macchina e mi chiedo : Perchè cavolo non mi hai baciato?
Solito uomo senza palle.

venerdì 6 maggio 2011

Quando mi parte l'embolo...

Io mi infastidisco per poco, ma riesco a mantenere la calma a lungo.
Ovviamente ho la capacità di scoppiare in un nanosecondo se vedo qualcosa che non sopporto.
Ecco una di queste è chi getta le carte per terra. Lì castrerei all'istante se fossero maschi, e se sono donne le raserei a zero con le mani. Perchè con me non la passi liscia. Quando guardo qualcuno gettare le carte per terra la prima cosa che faccio è uno sguardo che manco Crudelia ha mai avuto, due, passo all'attacco con la frase tipica : ma a casa tua gettate le carte sul pavimento?, tre, vado via stizzita e bestemmiando sottovoce.

Seconda cosa che non sopporto è la gente che non sa guidare. Ovvero le donne che non sanno guidare. Non credo di essere immune da tutto ciò, sono una donna patentata pure io....ma certe volte, quando guardo quelle ragazzine alle prime armi con certi macchinoni, o certe signore, mi viene naturale chiedermi quale santo abbiano supplicato per ricevere quella tesserina plastificata!

E poi la lista potrebbe essere lunga...ma meglio fermarmi.

giovedì 5 maggio 2011

On air #6



Questa canzone mi mette proprio di buon umore!

Tiratemi su.

Avete presente quelle mattine in cui ci vorrebbe una gru per alzarsi?
Ecco, questa è una di quelle. Ieri sono andata a dormire tardi, colpa una conversazione virtuale, che mi ha costretto a rimanere attaccata al pc fino all’una. Si parlava di conoscenza, e di come questo mondo intasato da conversazioni feisbucchiane non ti faccia capire l’essenza di una persona. Meglio, non te la faccia vivere. Perché poi guarda caso le belle persone le incontri a mille miglia da te. E allora sei costretto ad ammazzare i kilometri con un computer o con un telefono, o peggio ancora con una manciata di sms, che puntualmente lasci a libera interpretazione. Personale ovviamente. E che ovviamente è sempre l’opposto di quello che intendeva dire il tuo interlocutore. Evvai con i fraintendimenti.
Sì, lo so che si tratta di filosofia spicciola, ma uno all’una di notte non è che può fare discorsi seri. Tra l’altro su facebook.
E così stamattina, per una che è abituata a varcare la soglia del sonno ad orari da casa di riposo, mi servirebbero dei fili come quelli che hanno i burattini, per tirarmi su, per spingermi a muovermi per casa, sistemare la stanza, e cosa principale: studiare!

mercoledì 4 maggio 2011

Poca voglia di studiare.

Poca voglia di studiare, vorrei mettermi in macchina e macinare un pò di kilometri...
Amo guidare, mi rilassa, mi piace l'idea del viaggio quando sono io a decidere la destinazione, i tempi, le modalità, le soste nelle autogrill, girovagare tra gli scaffali, tra tutti quei luccichii di caramelle e cioccolate che raramente si trovano nei supermercati...
E invece di fronte a me un portatile, un libro che sembra un mattone, un quaderno con appunti su mostri e mostriciattoli dai nomi improponibili che non vogliono ficcarsi nella testa...


Per la cronaca...caffè rimandato. Lui non si smentisce mai.
Meglio così...non vorrei ricredermi, perchè se uno nasce bianco, non può mica diventare nero.

Dalla homepage di youtube...



Questa signora sta proprio male...

Piove a dirotto. Ecco perché.

Stamattina accendo il telefono, leggo un messaggio :

Allora domani 18.30 caffè, vado a nanna...notte.

Svelato l'arcano. Ecco perché stamattina piove a dirotto.
Peccato che il tipo non ha capito che stare con me non è bere un caffè.

martedì 3 maggio 2011

Help

Non so perchè ma dalla bacheca sono spariti tutti i blog che seguo e di conseguenza gli aggiornamenti! :(

Conoscersi è luce improvvisa.

Non ho bisogno di tempo per sapere come sei : conoscersi è luce improvvisa. [P.Salinas]

Stamattina Fabio Volo ha passato questa fantastica poesia di Salinas in radio, e subito mi si è accesa la lampadina nel cervello. (Ebbene sì, ogni tanto gli gnomi che ci dormono si ricordano di svegliarsi e mettersi a lavoro).

Spesso sono criticata per il mio essere "classista", per il mio modo di vedere bianco o nero, per la velocità con cui pronuncio un no, piuttosto che un sì, e viceversa.
Ho un modo di guardare il mondo piuttosto razionale (anche se nel viverlo, ultimamente mi sono accorta che sono tutt'altro che razionale, posso vincere il premio dell'impulsività!), perciò intuisco subito come è fatta una persona, questo non nascondo che a volte mi mette enormemente a disagio, soprattutto quando di fronte ho il sesso forte (sì gli uomini!- chiamiamoli pure sesso forte, facciamoli illudere un pò!).
E così il più delle volte mi trovo a dire questo sì, questo no, questo mi manca, manco stessi contando le figurine dei calciatori.

Io la penso come Salinas, conoscersi è luce improvvisa. Non servono tante parole. I gesti raccontano molto di una persona. Il tono della voce, il modo in cui chiude le labbra, muove le mani, posiziona i piedi per terra, fissa lo sguardo. Sarò anche presuntuosa, ma a me dicono molto.

E non ho bisogno di tempo per sapere come è fatta una persona, anzi quando mi sono concessa del tempo per conoscere chi avevo di fronte, alla fine ho sempre dovuto ricredermi e fare un passo indietro.

Sono i gesti a raccontare le persone e non quello che esce dalla loro bocca.
E' l'odore della pelle a farti capire chi hai di fronte, piuttosto che la sua maglia firmata.
E' la profondità dello sguardo a farti leggere dentro una persona, e non quello che nasconde la sua apparenza.
E' la posizione delle mani a raccontare i sentimenti di una persona e non quanti ti voglio bene è capace di dire quando è con te.

On air #5


lunedì 2 maggio 2011

Lettera aperta alla primavera.


Piove. 
Piove da sabato in realtà.
E ieri, anche se non ha piovuto, faceva freddo.
Maledetta primavera potevi dirmelo che saresti passata solo per un saluto veloce! Non mi sarei arrabbiata, anzi avrei apprezzato la tua sincerità, non avrei speso inutilmente tempo a fare il cambio degli armadi, e non mi sarei ammazzata per trovare qualcosa di congeniale al cambio di stagione. Che tra l'altro devi sapere che io odio, soprattutto perché oltre a beccarmi un sistematico raffreddore, sono sempre in piena crisi davanti allo specchio, che mi vede sempre lievitare. E poi puoi anche immaginare il nervoso che mi prende quando aprendo i cassetti non so quale maglione scegliere, se quello di lana o quello di cotone. Insomma primavera mi stai sulle palle. E quest'anno ancora di più. Se non fosse per i tuoi fiori, per quel sole timido che ogni tanto mi concedi, e per quell'aria sbarazzina che hai, ti avrei già cancellato dal calendario. Ma purtroppo questo non spetta a me. E così non devo fare altro che sopportarti e posticipare le giornate al mare di qualche settimana.

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