giovedì 30 giugno 2011

Post-it #5


Forse si intravede uno spiraglio. 
Oggi il dottore mi ha offerto un caffè.
I miracoli accadono! 

Michi con un sorriso a 32 denti.

mercoledì 29 giugno 2011

La regina dei rinvii.


E' ufficiale, per l'ennesima volta ho deciso di rinviare l'esame a fine luglio. Sarà una tortura studiare con questo caldo, ma davvero non ce la faccio a studiare troppo. Sto rischiando l'esaurimento nervoso. E' una scelta azzardata, che mi costringe e costringerà a vivere per altri 20 giorni con i sensi di colpa, ma sto dando il massimo con scarsi risultati.

martedì 28 giugno 2011

Siamo deviati.

Perversi, deviati, maliziosi, incapaci di trasformare in parole chiare le nostre intenzioni, siamo noi, uomini e donne quando dobbiamo scegliere lo spazio e il tempo per i nostri incontri. Impreparati al momento giusto, con la battuta nascosta in tasca per l'occasione che con molte probabilità rimarrà incisa nella lista delle nostre aspettative.
Siamo deviati e ciò che ci rende perfidi, imperfetti, stupidi...è che ne siamo maledettamente consapevoli.
Fai un sorriso e sembra che stai regalandoti al primo capitato, rimani incastrata nelle paure e sembra che non stai vivendo. Chiedi un caffè è sembra che stai chiedendo una promessa che valga una vita.

Vi lascio una frase di Sandor Marai:
Due persone non possono incontrarsi nemmeno un giorno prima di quando non saranno pronte per il loro incontro.

On air #15



Sto letteralmente consumando questo cd come il caldo consuma me.
Buon pomeriggio a tutti quelli che passano di qui.

sabato 25 giugno 2011

Caro fai pace con il cervello, perchè io non ho tempo da perdere.

Se sono sbagliata voglio saperlo.

Si sa che la verità fa male, ma credo che aiuti a crescere. Io voglio la verità, a costo di prendermi una di quelle craniate che ti lasciano dissanguata e con i neuroni spenti. Ma la voglio e la pretendo.

Faccio questa premessa, e premetto anche che non voglio sembrare, perché non lo sono, la classica sfigata in amore che cerca a tutti i costi un principe azzurro. No, io sto bene da sola, o quasi, è solo che a volte, come tutti gli esseri umani credo, sento anch’io il bisogno di condividere la mia vita con qualcuno, perlomeno avere qualcuno al mio fianco per cui spendermi (e ovviamente che quel qualcuno faccia altrettanto).

Sono single da 3 anni. Si tre anni che non ho una relazione seria con un ragazzo. Ci sono state delle piccole parentesi durate il tempo di un caffè, il tempo di un estate, il tempo di un mese di merda che sembrava non avere mai fine. Parentesi tristi, senza esiti felici, di cui avrei fatto volentieri a meno. Un po’ me le sono cercate, un po’ sono stata davvero sfortunata, un po’ il mercato non offre grandi possibilità di scelta. Fatto sta che le mie love story sono così tristi che potrei concorrere con Bridget Jones.

In questi 3 anni di infatuazioni me ne sono presa molte, innamoramenti veri e propri solo due, roba da sbatterci la testa, cadere, farsi male, ma rimanere ancora lì a colpire il muro con la testa. Per fortuna sono rinsavita con qualche livido, qualche ferita sanguinante che poi si è cicatrizzata. Ovviamente però non sempre puoi dare tutto per scontato e anche se le parentesi sentimentali si chiudono molto spesso con un “questa volta è l’ultima che mi faccio fregare” o “la prossima volta non me ne frega niente ma non andrà così”, o ancora “ da oggi single a vita”, alla fine ci ricaschi ugualmente mandando all’aria tutti i buoni propositi di non cadere in tentazione. Almeno per me è andata così, anche questa volta. 

Dopo aver chiuso una storia allucinante, creata nel mio emisfero sentimentale e basta (perché noi donne interpretiamo, interpretiamo e interpretiamo fino a creare sceneggiature da fare invidia al più bravo regista), ci sono ricascata alla grande, creandomi un sacco di aspettative, che ovviamente non sono state rispettate.

Però io non credo di essere una cretina, una sprovveduta. No, non lo sono mai stata, neanche a 15 anni. Ho sempre saputo cosa volevo dalla vita (almeno quella sentimentale), non mi sono mai fatta mettere i piedi in testa e chi l’ha fatto è stato subito mandato a quel paese con un elegante vaffa.

Però dico io sono donna, ho gli ormoni che mi funzionano (credo), e sono in grado di captare le attenzioni altrui. 
Se tu mi inviti a prendere un caffè e poi ti tiri indietro… dico il problema sono io? No, non credo. Se tu mi mandi un messaggio chiedendomi di raggiungerti, sono io il problema che mi faccio non dico mille film, ma semplicemente penso che qualche interesse c’è, altrimenti che senso avrebbe quel messaggio? No, non sono io il problema. Se mi cerchi, spulci nella mia vita, quella virtuale e non, fai apprezzamenti, mandi sms e altro, sono io che interpreto male? No, non credo. Caro il problema sei tu che non hai le idee chiare. Sei tu che devi fare pace con il cervello, perché non puoi lanciare il sasso e poi nascondere la mano. Non con me.

venerdì 24 giugno 2011

Sondaggio...


Stasera voglio togliermi qualche curiosità e sentirmi più nella norma invece che una mosca bianca della nullafacenza. Così vi riporterò alcune domande che io mi faccio tra me e me, e che per vergogna non faccio mai agli altri.

L'argomento è lo studio. Come avrete capito -almeno chi mi segue- sono in crisi per via di una laurea che non riesco a prendermi, ma anche per la concentrazione che faccio fatica a trovare.

Quando sono in vena di studiare (ammetto con una frequenza di almeno 4 giorni su 6) i miei orari di studio sono: 3-4 ore la mattina e 3 il pomeriggio (escluse le pause). E i vostri?

Ammetto che la mia principale distrazione si chiama Facebook e il blog ( ma molto meno di FB) e la vostra?

La domenica non studio (a meno che il giorno dopo non ci sia l'esame), il sabato molto poco e ammetto che durante la settimana capita di prendermi metà giornata per staccare. Tipo oggi : sveglia alle 6.30, studio di due ore, poi mare e poi niente perchè ovviamente il sole mi ha stonato. Ho fatto male? Forse si, a 10 giorni dall'esame, ma giuro che anche se sto in alto mare e questo esame non so neanche se riesco a darlo, dopo essere impazzita seriamente (ho pianto un sacco per lo stress) mi sono detta che forse era meglio staccare.

Ora dopo questa analisi ammetto che se sono indietro all'università è sicuramente perchè non sono una studentessa modello che sta lì rinchiusa in casa ore e ore a studiare...ma ditemi un pò, le vostre abitudini quali sono? Avete dei ritmi massacranti oppure studiate concedendovi comunque una vita tranquilla e solo qualche rinuncia giusto un paio di giorni prima dell'esame come me?

mercoledì 22 giugno 2011

Post-it #4

Mi sono trasferita da mia nonna, a casa ci sono pittori, falegnami e mamme rompipalloni.
Studiare è impossibile, oggi mi sono fatta i miei migliori pianti sui libri, e continuo ancora a lacrimare.
O sono gli ormoni, o non so che, ma giuro che uno straccio è un re in confronto a me.

Post-it #3

Oggi tra me e un bradipo non c'è differenza.

martedì 21 giugno 2011

Chiusura emozionale.

Emme la mia amica è stra-convinta che non serve cercare risposte, spiegazioni, giustificazioni, motivazioni quando i fatti parlano chiaro.
Io invece a volte mi ostino a fare il contrario perchè convinta che c'è sempre un motivo se qualcuno si comporta in un certo modo con me/te.
Oggi ho capito che con il dottore è meglio chiudere. Lo devo fare per me, non ho nessuna intenzione di perdere tempo dietro ad una persona non risoluta. Penso di meritarmi di più, se non altro per le energie che investo quando qualcuno mi interessa.

Buona Estate!

Ecco oggi ufficialmente inizia l'estate.
Amo questa stagione, la spensieratezza e la leggerezza che regala. L'opportunità di spogliarsi senza inibizione, il sapore del mare, le campagne riscaldate dal sole, il fresco delle prime ore mattutine, la bellezza delle lunghe giornate, la pelle ruvida macchiata di sale, i tramonti che colorano il cielo di arancione.
Chissà cosa sarà di questa stagione, quanto la vivrò e se come gli anni passati riuscirò a viverla intensamente in riva al mare fino ad ottobre...nel frattempo buon estate a tutti, soprattutto a chi come me la passerà sui libri!

lunedì 20 giugno 2011

domenica 19 giugno 2011

Buona domenica.

Sono sveglia da un paio di ore.
Non so perchè, ma non sono riuscita a prendere più sonno. E se ieri faticavo a svegliarmi, oggi alle 6 di mattina sono bella pimpante che mi godo l'alba dalla finestra. Silenzio e pace assoluta, il bar sotto casa sta aprendo e si sentono le prime tazzine scricchiolare, ogni tanto passa una macchina con qualche ubriaco e intanto il sole già punta verso l'alto.
Buona domenica.

sabato 18 giugno 2011

Modalità rinco.

Sono rinGoglionita all'ennesima potenza. Ieri sono andata a letto alle due e immaginate che fatica svegliarsi presto per studiare. Infatti, visto che mia madre dormiva beatamente anche lei, sono ritornata a letto e ho messo piede a terra solo qualche minuto fa. E immaginate pure il mio stato di rinGoglionimento che non faccio le due da mesi.
Ieri sono stata a cena con amici in campagna, una serata tranquilla e tra pizze, taralli, patatine e birra, alle 11 di sera mi arriva un messaggio del dottore "Sono qui, se passi ci troviamo". [Ora immaginate anche la mia faccia con immenso stupore...mah...]

Piccola parentesi: lo so, vi starete chiedendo ma questo non faceva prima a chiederti di uscire direttamente? Si, faceva decisamente prima. Ma dovete sapere che io in scelta di uomini ho un radar particolare, e se non scelgo l'ultimo malcapitato sulla terra non sono contenta. Chiamatelo istinto da crocerossina, animo masochista o incretinito, fatto sta che questo ce le ha tutte. Sarà pure brillante nella sua profondità d'animo (che per ora per quelle piccole chiacchierate che ci siamo fatte ho avuto modo di scoprire e posso metterci una mano sul fuoco), ma non guida. Sì avete capito bene, non GUIDA. La sua patente è nelle mani di non so chi, sequestrata per stato di ebbrezza. E quindi sarà per questo che l'invito non me l'abbia fatto direttamente. O semplicemente , ipotesi più probabile, non gli interesso o non ha le palle (altro piccolo ma importante particolare degli uomini che scelgo).

Fatto sta che io da snob leggo il messaggio, rimetto il cell in tasca, e rispondo un'ora dopo, dicendogli di non poter passare. Il che è vero. Ma finita la cena alla quale ero invitata, mi fiondo al locale dove stava. La serata è finita, non mi preoccupo di scendere neanche dalla macchina, se il destino vuole lo troverò fuori. E' così succede. Parliamo, lo trovo sciolto, rilassato, mi guarda, mi fa battutine gelose (gelose? voglio credere sia così) del tipo : la smetti di guardare quello? No, dico, stai dicendo a me??? Io di quello non so manco di che colore ha la maglietta. Sto semplicemente distogliendo lo sguardo perchè imbarazzata.E il suo sguardo penetra troppo nel mio per sopportarlo.
Torno a casa felice, con un sorriso a 32mila denti, perchè all'una di notte non puoi fare mica discorsi seri, allora vai avanti con battutine e ilarità a mille. Qualche sms e una buonanotte virtuale. Ecco che si sono fatte le due e io vado a letto stanca ma felice. E il mattino dopo mi risveglio rinGoglionita più che mai.

venerdì 17 giugno 2011

Apatia, per favore vai via.

Lo ammetto sono APATICA.
Dovrei studiare ma ho la concentrazione di un bambino davanti ad un documentario sulle cellule staminali, ovvero pari a zero.
Ho un sacco di pensieri che come missili mi stanno distruggendo quei pochi neuroni che restano ancora in vita. C'è una sensazione che mi trascina in basso piano piano, è una sensazione subdola, perchè fa male senza che io possa fermarla.
La sensazione della solitudine. Mi sento sola, lo ammetto.
Le mie giornate passano in completa solitudine, davanti ad un libro sterile, che tutt'al più mi avvicinerà alla laurea, un pc che rafforza i rapporti virtuali lasciando poco spazio a quelli reali, e le insicurezze di mia madre che si riversano per osmosi su di me.
E poi arriva la sera dove tutto questo si amplifica e io vorrei solo non essere inghiottita da queste paure.

[Solo- Negramaro]

On air #13



Tormentone di qualche estate fa, ma per me questa canzone ha lasciato un segno, ed ora è più attuale che mai!
[è ufficiale sto sotto, devo riprendermi, altrimenti potrei cadere in modalità diabetica per i prossimi giorni!]
Buon venerdì 17!

mercoledì 15 giugno 2011

martedì 14 giugno 2011

Visioni distorte.

E' strano come a volte tu ti senta un cesso, mentre gli altri possano vederti più bella del solito.

Premessa: non credo di essere una bella ragazza, in realtà non sono neanche un cesso (a parte quando mi sveglio che sono inguardabile-ecco perchè non amo dormire in compagnia), diciamo che sono una via di mezzo.[una botta di autostima ogni tanto ci vuole!]

Stamattina sono uscita in tuta: pantalone con polsino sotto e t-shirt larga. Capelli arruffati in un chignon poco elegante, un paio di orecchini, e lenti scure per coprire le occhiaie. Sul viso solo la crema idratante.
Incontro alcune mie amiche (compreso il dottore), e una mi fa: ma lo sai che sei davvero carina? Ultimamente sei diventata più bella, più solare, stai proprio bene.

Immaginate un sorriso sguaiato sul mio viso. Dici a me? Scusa, forse ti stai sbagliando. Forse anche tu hai bisogno di un paio di lenti. Forse anche tu come me, quando vai dall'ottico sbagli gradazione delle lenti a contatto. Forse hai bevuto, forse stai esagerando senza rendertene conto, forse il sole ti ha dato alla testa.
Io bella, solare, carina? No, ti sarai sicuramente sbagliata.

Fatto sta che tornando a casa, mi sono resa subito conto di quanto possa essere distorto e diverso il nostro modo di vedere da quello degli altri. Io esco di casa che mi sento un cesso ambulante, e c'è persino chi mi trova carina! No comment!

Still alive...

Dopo la baraonda emotiva di domenica scorsa sono ancora viva.
Per fortuna i miei ormoni si sono tranquillizzati e molto lentamente ho ripreso le cose di sempre.
Questo fine settimana è stato piuttosto devastante, sia psicologicamente che fisicamente, ho studiato poco e ho pianto molto. Però l'importante è che sia passato tutto.

Torno ai miei libri...che se li trascuro sentono la mia mancanza! :)

domenica 12 giugno 2011

Ci deve essere un errore.

Ieri ero felice, stanca ma felice.
Perlessa ma felice.
Confusa ma felice.
Indaffarata ma felice.
Oggi mi sono svegliata con i lacrimoni agli occhi.
E' chiaro che in tutto questo c'entra quello che ho vissuto ieri (ho rivisto il dottore), lo studio arretrato che mi mette ansia a non finire, e come se tutto questo non bastasse mia madre che alle 8 di mattina ha ben deciso di rivoluzionare la mia camera fregandosene di me e mia sorella che dormivamo.
Un pessimo risveglio, insomma.
E gli ormoni sballati che un attimo mi fanno ridere, e due secondi dopo sono lì ad asciugarmi le lacrime.

venerdì 10 giugno 2011

Baustelliana.

Stasera mi sento Baustelliana.
Mi manca solo una sigaretta, e penso che potrei essere la donna più inquieta e rilassata sulla faccia della terra.
Tranquilli non è una contraddizione sono inquieta dentro, ma fuori c'è una situazione idilliaca che mi rilassa come non mai.
Immaginate un silenzio devastante, il vento pugliese che smuove le tende, ogni tanto qualche macchina che sfreccia, la casa buia ormai nel regno di Morfeo, le canzoni dei Baustelle ora , Bruce Springsteen prima, un comodo pigiama, la luce soffusa...beh, ecco, mi manca solo una sigaretta, e tutto sarebbe perfetto.
Buonanotte.

Pillole di saggezza #5

Facebook ti dà l'illusione che l'amicizia sia qualcosa che si può chiedere.

[citazione partorita da una mia amica su facebook]

giovedì 9 giugno 2011

Sembrare Dorothy ma non esserlo abbastanza.

Ti metti un paio di ballerine rosse e credi di cambiare il mondo, o perlomeno il verso della serata. Ti senti una piccola Dorothy, ma di lei sa solo il nome e che è un personaggio di una famosa storia chiamata Il mago di Oz, ma che nessuno ti ha mai raccontato.
E poi ti godi uno di quei tramonti che solo l'estate ti può offrire, con l'odore della pioggia ancora sull'asfalto e la tua macchina che macina chilometri costeggiando la litoranea. E nel frattempo dentro mille bollori, l'entropia che aumenta fino a livelli insopportabili, con un neurone arrabbiato, un altro rimasto sulle pagine di appunti lasciati sulla scrivania, un altro ancora intrappolato nei mondi dei sogni, di quei sogni che solo gli ingenui riescono ancora a fare, e poi tutti gli altri dispersi come navicelle nello spazio.
Il vento intanto inumidisce le ossa, schiarisce i pensieri, rinfresca le lenzuola.
Certe sere hanno un sapore nostalgico che nessuna poesia potrebbe descrivere. Saranno le attese, le magie degli sguardi mancati e sognati, le parole che scorrono tra le pagine di un libro, le preoccupazioni delle vite sociali altrui, le melodie dei Coldplay in sottofondo. Saranno le emozioni che si susseguono, il sapore dolciastro che lasciano e la paura di tutta questa estate ancora da scrivere e soprattutto da vivere.

Lo studio uccide...e non solo.

Non solo:
ti fa perdere la cognizione del tempo,
ti riduce a uno straccio vileda strizzato con candeggina,
ti fa lievitare come una torta nel forno strabordante dal tegame,
ti fa uscire fuori dal tunnel del divertimento,
riduce a sottozero la tua vita sociale (ammesso che ce l'abbia),
ti isola dal mondo mediatico e telematico,
elegge il pigiama a tenuta più decente che tu possa permetterti,
e come se tutto questo non bastasse ti fa spuntare un brufolo sul contorno labbra superiore, uno sotto l'ascella e l'altro sull'orecchio.
Ok, è ufficiale, posso competere con Ugly Betty.

On air #12



Buon giovedì a tutti!
Io mi ripiego sul mio librone di biochimica con la speranza di riuscire a ficcarmi nella capoccia tutte quelle formule....

mercoledì 8 giugno 2011

Pillole di saggezza #4

Blessed are those who can give without remebering and take without forgetting.



(Beati sono quelli che riescono a dare senza ricordare e a prendere senza dimenticare).

martedì 7 giugno 2011

Attese snervanti.

Non ho un particolare piacere per le attese.
Certo confesso che ci sono certe attese che mi lasciano letteralmente e piacevolmente sulle spine, come l'attesa di un giorno particolare, l'attesa di un matrimonio, di un incontro con una persona che non vedi da tempo, di un concerto o semplicemente dell'uscita del nuovo libro del tuo autore preferito.
Ma poi, nell'infinita sfilza di attese di cui è fatta la vita, ce ne sono altre che proprio non riesco a mandar giù. E che, giuro, preferirei ammazzare il tempo scomparendo immediatamente.
Una di queste è l'attesa di alcune risposte. Dei semplici SI o NO. O anche di quei dolorosi e fastidiosi ma va a quel paese, che però sono meglio di centomila giri di parole e bugie.
Fatto sta che è da domenica mattina, esattamente dalle 9 di domenica 5 giugno, che aspetto una risposta ad uno stupido messaggio. E l'attesa si è fatta più pesante, quando incontrando il destinatario del fatidico messaggio, mi ha detto : ti risponderò, ho solo bisogno di elaborare il pensiero.
Mah...che fossi complicato lo sapevo già, ma che addirittura dovessi elaborare un pensiero ad una semplice mia battuta ironica sul tuo lavoro, questo no, non me l'aspettavo proprio. E così attendo, ma giuro che l'attesa si sta facendo così snervante che una bella doppia x non gliela toglie nessuno.

lunedì 6 giugno 2011

Interview...

Da un'idea di Pa ecco un'intervista per farmi conoscere.


1. Hai un soprannome, e se sì, ci racconti come è nato?
Fino a qualche tempo fa avevo un soprannome che mi è stato affibbiato all'età di 15 anni, ovvero Principessa. Questo nome, che poi tanto male non è, è nato dal fatto che a quell'età ero molto schizzinosa, e così durante un camposcuola, quando i miei amici notarono che avevo un ordine e rigore per tutto, che non mangiavo con le mani o non toccavo nulla che non fosse pulito, cominciarono a chiamarmi così.


2.Come è iniziato il tuo blog?
In un pomeriggio in cui mi stavo annoiando. Occorre precisare però che ho fatto semplicemente un trasloco, prima avevo un altro blog.


3.Da piccola cosa volevi diventare?
Volevo fare il medico in Africa, poi con gli anni ho cambiato idea: psicologa, pittrice, matematico, filosofa, estetista....


4. Se potessi essere il protagonista di un film chi saresti?
Bella domanda, sceglierei in ogni caso la parte di un attrice che bacia e si innamora di un bell'attore, per esempio Santamaria, Argentero, Favino...


5.Cosa fa di un giorno come tutti gli altri un giorno di vacanza?
Il fatto di svegliarmi, guardare fuori dalla finestra il sole, avere poca voglia di studiare e andarsene al mare.


6.La mansione che ti piace di più svolgere a lavoro.
Non lavoro, ma considerando lo studio un lavoro...beh direi che la cosa che mi piace di più è la fase iniziale, quando comincio a schematizzare.


7. Qual è la musica che ti fa ballare?
Un bel cd anni 80'.


8.Una cosa che da piccola ti faceva tanta paura.
Il dentista, e mi fa tuttora paura, nonostante ci vada rarissime volte e le strade buie.


9.Quello che più ti terrorizza ora che sei grande.
Il futuro, quello con la F maiuscola. Cosa sarò, chi sarò, dove sarò...


10.Il libro che regaleresti al tuo migliore amico.
Il giorno in più - Fabio Volo , L'insostenibile leggerezza dell'essere-Kundera o Delfini di Banana Yoshimoto.


11.Sei una nerd?
Un pò si.


12.Qual è lo sport che ti sei rassegnata a fare per far finta di non essere una nerd?
Ecco il motivo per cui non sono una nerd al 100%, è che a me lo sport piace. Mi piace andare a correre e in bici.


13.Se tu fossi un pittore cosa raffigurerebbero le tue tele?
Stati d'animo, qualcosa di molto astratto.


14.Twin Peaks: qual'era il tuo personaggio preferito?
Non l'ho mai guardato.


15.Come sei vestito in questo momento? E se potessi scegliere cosa indosseresti per tutta la vita?
Al momento ho dei jeans a zampa, una t-shirt grigia e infradito. Se potessi scegliere, opterei per la tuta a vita.


16.Il cibo di cui non riesci proprio a fare a meno.
La pizza e i dolci.


17.Il difetto che più ti fa impazzire nella persona amata.
Al momento non amo nessuno, ma quando quella persona c'era impazzivo per la sua testardaggine e saccenza (non a caso l'ho lasciato!)


18.Descrivi cos'è per te un momento di felicità perfetta.
La lentezza: svegliarsi sereni la mattina, andare al mare, prepararsi la cena, leggere un buon libro, macinare km con la persona che ami accanto, fare nottata con le amiche sdraiate su un divano o di fronte ad una birra a raccontarsi.


19. Stai detestandomi per questa rottura di palle dell'intervista? Ti starò ancora simpatica o hai capito solo adesso quanto possa essere rompicoglioni?
Assolutamente no! E' stata un'idea carina....ora spero solo che non ti sarai annoiata a leggere un pò di fattacci miei! ;)


20. I bambini sono di sinistra?
Spero proprio di sì, anzi per dirla alla Battiato, spero non siano nè di destra, nè di sinistra, stiano in alto e siano per la dignità degli uomini!

Oggi ti fulmino.

Se il mio sguardo fosse sul serio fulminante, del tipo che basterebbe un'occhiata e ci fosse una forte scarica elettrica che lascerebbe secco qualcuno, oggi avrei già fatto una strage.
Nell'ordine: la mia tutor all'università, il dottore (che oggi ho incontrato e non vi dico cosa mi ha risposto...NO COMMENT!), mia madre e l'intero sistema solare!
Sono davvero super nervosa...e giuro che non ho il ciclo!

domenica 5 giugno 2011

Pomeriggio spompo di domenica.

Come se tutto questo nervosismo misto ad apatia mista a paranoie cosmiche non bastasse, ci si è messo anche il tempo.
Pioggerellina, nuvoloni, caldo afoso, poi ancora nuvole e pioggia leggera.
Ma stare a casa era impossibile, ho provato a dormire, e poi mi sono piazzata davanti al pc, e poi nuovamente nel letto...insomma non mi riuscivo a sopportare.

E così me ne sono andata al mare, mi sono posizionata in spiaggia per un pò di foto e mi sono concessa un buon gelato al cocco e cioccolato.
E mi sono pure rinchiusa da Decathlon per rinnovare il mio abbigliamento sportivo (ho comprato due t-shirt, una per la corsa, una per tutti i giorni).

Ecco qualche scatto.







sabato 4 giugno 2011

On air #11



E se stasera capitassi tra le mie braccia ti amerei come si ama un tramonto in riva al mare, senza fine.

Non capisco il senso dei blog aperti ai soli lettori.

Sono approdata nella blogosfera 3 anni fa.
Avevo un blog, raccontavo tutti i cavoli miei, tutte le mie paturnie, e circa 200/300 sostenitori (che poi effettivi forse non erano neanche 15, ma vedo che il fenomeno del cliccare su "segui questo blog" è piuttosto frequente a partire dalla sottoscritta), poi ho chiuso quel blog e sono passata qui a rompere le scatole a gente che già conoscevo e altri/e poverini/e che ora conoscono in parte la mia vita da caffeina dipendente (e dovete pensare che fino ad un annetto fa io il caffè non sapevo manco cosa fosse!).

Fin qui niente di strano, scrivo quello che mi passa per la testa, poi ognuno è libero di leggere o meno.
Questo post nasce perchè stavo aggiornando la lista dei blog che seguo in generale...quando ho cliccato su un blog e mi è apparsa la schermata "QUESTO BLOG E' APERTO AI SOLI LETTORI".

Premetto ( e precisiamo) che non ci sono rimasta male perchè era un blog che leggevo saltuariamente...però che senso ha creare un blog chiuso?

Uno dei motivi per i quali io sono diventata una blog-internauta assidua a farsi i fatti degli altri e raccontare un pò dei propri è la volontà e il piacere di allargare le mie amicizie virtuali, senza precludermi che poi possa nascere anche qualcosa di vero...detto ciò, se uno ha un blog chiuso, con magari i suoi max 100 lettori, una volta che sai tutto di tutti, poi?

Magari è un discorso insensato...futile...che non dovrei fare...ma è semplicemente perchè a volte non riesco a spiegarmi certe cose...

Alla fine ognuno faccia ciò che vuole...però non nascondo che quando leggo quella scritta un pò di nervosetto mi sale (soprattutto se era era un blog che avevo cominciato a leggere da poco e che mi piaceva!)

giovedì 2 giugno 2011

Non posso fare lo yoyo a vita.

Perdo due kili, poi altri due, poi dopo due giorni ne riprendo direttamente tutti e 4 in una sola botta.
Da mesi mi prefiggo di seguire diete drastiche, ma puntualmente davanti ad un dolce o un biscotto, chiudo gli occhi, lo poggio sulle labbra e ormai la frittata è fatta. "Ci penserò domani" non faccio che ripetere da mesi, esattamente da novembre scorso, da quando il medico che mi segue per un problema alla paratiroide, mi ha detto : signorina ma lei deve dimagrire! Eh grazie al cavolfiore! Questo lo so anch'io, ma perchè lei non mi dà una mano, invece che buttarmi giù ogni volta che vengo da lei? In più come se non bastasse mi tocca sborsarle 150 euro per sentirmi le sue offese gratuite. Tanto l'ho capito che lei ce l'ha con le grasse come me. Ma almeno si risparmi il tono in cui mi dice di dimagrire! Ora l'ultima volta, esattamente 3 gg fa, che sono stata da lui, volevo autosotterrarmi...mi ha letteralmente buttato giù...Certo non sono tipo che si abbatte per un grissino presuntuoso che le dice di perder peso (e poi essendo di sua competenza, manco le dice come); però quando i tuoi ormoni ti fanno sembrare una farfalla delicata, piuttosto che un pachiderma, pure la minima considerazione può buttarti giù, o comunque inclinarti come la torre di Pisa. Giusto per fare un paragone insolito.
Fatto sta che devo dimagrire, che lo sport che faccio e le piccolissime rinunce non bastano.
Devo cominciare ad avere una alimentazione sana, eliminare le schifezze...mettermi sotto in poche parole.
E qui viene il bello...avete qualche consiglio? Magari come quelli della nonna che funzionano sempre?

mercoledì 1 giugno 2011

Elementare Watson

Cercando un'immagine nel web per descrivere questo fantastico 2 giugno che mi appresto a vivere (ovvero ripiegata sulla scrivania a studiare) mi sono imbattuta in questo articolo con tanto di slide:

Come studiare in modo efficace

ma ora mi chiedo.....MA CHE CONSIGLI SONO?
Insomma, anche il più cretino e più svogliato degli studenti sa che bisogna fare pause, non bisogna studiare con poca luce, sottolineare le parole chiave, evidenziare, fare mappe concettuali, ripetere ad alta voce...

ed io che mi sono illusa per un secondo di aver trovato un metodo immediato ed efficace per sviluppare al meglio la mia memoria e ottimizzare i tempi!

Per risolvere il problema credo che mi ci voglia un innesto di nuovi neuroni...

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