Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta trenitalia

Foglie sulla neve #6

E' venerdì.   Me lo dico tirando su un sospiro di sollievo mentre attraverso il campus deserto.  La lezione è finita un'ora prima e per fortuna posso andare tranquilla in stazione.  Ormai sembra che la mia vita sia dettata dagli orari di Trenitalia. 7.15, 13.13, 19.05, 19.35.  E ogni tanto, soprattutto quando sono di corsa (cioè sempre), mi sento un po' come Helen di Sliding Doors . Della serie: riesco a salire sul treno per miracolo e mi chiedo cosa sarebbe successo se lo avessi perso o se avessi preso quello successivo. Per fortuna i miei viaggio sono allietati da incontri tutto sommato piacevoli. Ieri ho conosciuto un iracheno. Doveva scendere a Bari e chiedeva informazioni in inglese alla signora che le stava accanto. Peccato che la signora non capiva e ha chiesto a me se sapessi parlare inglese. Next stop. Almeno l'abc riesco ancora a dirlo. Old people don't speak English. E te credo. Anche young people . Vedi me. Però mi sono sfor...

Emozioni.

Immagine
 [Foto web] Anche una delle tue amiche più datate si è laureata. Tu ti senti un po' giù perché il tuo turno non arriva mai, vedi sempre gli altri laurearsi mentre tu non ti laurei mai. Complice anche il tempo che gioca con i tuoi ormoni sballati. Ma in un giorno importante per la tua amica, giocare con le ovaie impazzite non ha senso. Come non ce l'ha deprimersi perché il tuo turno non è ancora arrivato. E allora mordi un po' di cioccolata fondente perché la serotonina aiuta, leghi i capelli disordinati, metti il cappotto, prendi il treno e vai in università che la tua amica sta per laurearsi.  Il treno come al solito è in ritardo, ma poco importa perché sei in anticipo. E poi se accanto a te, proprio sulla panchina dove sei seduta, leggendo Un giorno , c'è il potenziale uomo della tua vita, ma [forse] con la fede, il ritardo non è più un problema. E se in treno fai conoscenza di una ragazza salentina che ha viaggiato per mezza Italia, ma non ha mai visto Poli...

Io ODIO TRENITALIA.

Sono una pessima pendolare . Se fosse per me, o quelli come me, le Ferrovie dello Stato entrerebbero subito in crisi. Oltre ad essere una pessima pendolare , mi prendo anche la responsabilità di essere una sfigata pendolare [ che non si dica mai in giro che Trenitalia offre un pessimo, sporco e inutile servizio, mai ]. E così ogni volta che prendo il treno, con una frequenza di 1-2 volte a settimana, per un totale di massimo 8 volte al mese (ecco perchè sono una pessima pendolare, dalle mie tasche non si ricava nemmeno uno stipendio) c'è sistematicamente un ritardo, un treno soppresso o un guasto che rallegra le mie trasferte universitarie. Ovviamente il problema sono io, perchè sono sicurissima che queste cose agli altri non succedono. Mica si chiamano Michi Volo, mica prendono il treno raramente, mica sono sfigati come me. Mica. Oggi arrivo in stazione quasi 20 minuti prima del treno (e meno male), il treno arriva con me, si ferma, una rapida occhiata al tabellone per capire ch...