Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Sì, viaggiare.

Immagine
Un post velocissimo per dirvi che ci vediamo di qui a...non so! Parto e fino ai primi di agosto non ci sarò. Faccio la marcia francescana...eh sì, chi l'avrebbe detto. Zaino in spalla, sacco a pelo e go! Sono un po' terrorizzata dalla precarietà che vivrò in questi giorni ma alla fine confido nella mia capacità di adattamento/sopravvivenza. Poi mi aspettano 10 giorni di mare qui in Terronia :) e infine il triste ritorno sui libri... ma a questo non ci pensiamo! Ci sentiamo su Twitter per quanto mi sarà possibile cinguettare. Ora vado che tra un'ora ho il treno. Un bacio a tutti A presto

Il non mio pensiero su Amy.

Immagine
Vi riporto questa email che ho ricevuto l'anno scorso dopo la morte di Amy Winehouse. E' un po' intima, ma tutto quello che c'è scritto è così vero e così attuale che, anche se risale ad un anno fa, è pur sempre qualcosa che fa effetto ancora oggi. Ciao, A. prima che iniziassi a scriverti questa mail, ti ho inviato un piccolo mess su feisbuc a proposito di un video della Winehouse,quando ho letto la notizia della sua morte sono rimasta scioccata, ho sempre avuto la sbagliata convinzione che le persone talentuose, avessero come una sorta di antivirus contro la morte o meglio contro ciò che ad essa conduce. Se uno ha un talento,è come se desse a tutte le sensazioni ,le emozioni negative una via di fuga ..... Munch ha dipinto nel suo più celebre quadro "l'Urlo" tutta la sua angoscia per la vita,la Winehouse nelle sue canzoni ha raccontato tutta la sua fragilità nei confronti dell'amore, della vita in generale, BACK TO BLACK,WILL WOU STILL LOVE M

Domande.

Immagine
Cosa meritiamo dalla vita?  Mi merito qualcosa? Chi stabilisce cosa dovremmo meritarci e cosa no? [Scusate il momento di pessimismo cosmico, è il ciclo che non arriva, tranquilli]

Tra i due litiganti, io sto decisamente meglio.

Oggi mentre tornavo dal mare, ho incontrato due che litigavano pesantemente. Si agitavano, urlavano, gesticolavano. Mi sono un attimo vergognata per quei due esseri incapaci di parlare pacificamente. E mi è venuto spontaneo pensare che litigare è un affanno inutile, quando abbiamo un cervello per poter, in maniera del tutto pacifica, esprimere le nostre ragioni. Che poi in fin dei conti tutte le nostre liti a cosa servono? E' un vano desiderio di gloria che si consuma subito dopo aver sentito dire avevi ragione .  Ma ragione di che? Con gli anni ho imparato a costruire i dialoghi , con non poche difficoltà, perché quando hai di fronte il diverso tutti i buoni propositi, il più delle volte, restano tali. Però io sono una di quelle che si incazza difficilmente, piuttosto mi innervosisco, mi zittisco il tempo di sbollire e poi dimentico. Tutte le volte che ho provato a litigare alla fine sono scoppiata a ridere, chiedendomi Michi, ma che cazzo stai facendo?  E non p

Desideri.

Immagine
Partiamo?

In sintesi.

Immagine
E' una settimana che non scrivo e mi sembra passata un'eternità. E non perché in questi giorni la mia mente abbia partorito chissà quali capolavori letterari, ma il fatto di essere stata senza pc per un bel po' di giorni, ha dato sfogo alla mia fantasia (ovviamente quel briciolo che il criceto del mio cervello ha lasciato) che ho dovuto tenere a bada su miseri fogli di carta finiti nella raccolta differenziata. Comunque il rumore dei tasti e la loro consistenza sotto le dita mi sono mancate. Perché io scrivo anche se non pubblico. Scrivo sempre. E il fatto di non aver avuto questi tasti, questo pc...beh ha dato i suoi frutti. Buoni, tra l'altro. Punto primo. Lo studio. Tra i miei neuroni svogliati e la scrivania occupata da soli libri, appunti ed evidenziatori, ho preparato un esame nel giro di 4 giorni. Interessante, ma mi sono beccata un 25. Che ho rifiutato. Il mio primo esame rifiutato. Sorrido. Perché un tempo avrei ringraziato se avessi preso un voto

Non ci guarderemo indietro mai *

Immagine
Lunedì mentre ero al concerto è successa una cosa strana. Niente di grave. Una di quelle cose che dici toh,ma che vuol dire? Il concerto era appena iniziato, mi giro e mi accorgo che c'è uno che mi osserva. Va beh. Saranno le luci. Sarà una mia visione. Magari non sta guardando neanche me. Il tempo di qualche nanosecondo. Mi rigiro. Mi sento osservata. Cazzo, è lui . Non non può essere. Sì, è lui. Ma no, che cazzo dici Michi.  Guardo bene. No, non è lui. Matematicamente impossibile. Però era identico. Così identico che ho pensato fosse davvero un suo clone. Poi il giorno dopo nuovamente la stessa faccia impressa davanti agli occhi. Non può essere. Eppure è lui , che è venuto a disturbarmi. Nei sogni ovviamente. Ma che cazzo vuoi? Dimmelo così la facciamo finita. E poi stanotte. Non avevo neanche due ore di sonno. E mi sono ricordata di quella giacca buttata lì sul letto. Di quelle chiacchiere fasulle perché, quando non ci si conosce, si tira fuori il meglio

Rotolando verso Sud.

Immagine
La mia estate si chiama Sud. Non c'è niente da fare o da dire. Il caldo mi ammazza, ma io scelgo il Sud. La gente del Sud. Il mare del Sud. Il cibo del Sud. La musica del Sud. [Pau che canta Transalcolico - da notare le bottiglie in mano - dove io ho perso la dignità, quel poco che mi era rimasta]

My body tells me no o o o

Immagine
Ciao sono Michi, quella che stamattina si è alzata con due borse formato famiglia sotto gli occhi. Quella che è uscita di casa già mezza sudata, che è andata in biblioteca e poi è dovuta ritornare indietro perché telefono e libri erano rimasti a casa. Insieme al cervello sul cuscino. Santa Vespa che accorcia le distanze e mi permette di sgattaiolare nel traffico. Si. Eccomi sono proprio io oggi. Io che canto My body tells me no o o o perché proprio non ce la faccio. Sonno tanto. Caldo idem. E i neuroni che fanno ciao con la manina. Ciao Michi. Ciao. P(R)S. Piccola riflessione sportiva. Ieri ho visto la partita. Beh io di calcio non me ne intendo. Di calciatori sì, però. Ma questa è un'altra storia. Però devo dire la mia. L'Italia ieri sera non ha giocato benissimo. Erano un po' spompi (tipo me oggi), la stanchezza si sentiva e le scelte di Prandelli non sono state azzeccatissime (magari un Diamanti e Nocerino a inizio partita non ci avrebbero fatto