Nel fantastico mondo delle chat.
[ Per un'ora d'amore - Antonella Ruggero & Subsonica ] Qualche pomeriggio fa ero annoiata e in preda ai sensi di colpa. Avrei potuto spendere il mio tempo in miglior modo, ma una strana apatia mi pervadeva i sensi. Avrei dovuto studiare, per esempio, cominciare a stilare il report dei miei primi (quasi) due mesi di dottorato. E invece mi sono piazzata davanti al pc, sperando che il monitor mi ispirasse qualcosa di logico. Dopo una mezz'oretta passata inutilmente su FB, a pregare che qualcuno mi considerasse mentre andavano in sottofondo i video di Fabi su youtube, ho avuto la brillante idea di entrare in chat (ovviamente rincarando la dose dei sensi di colpa per il fancazzismo dilagante). Ve le ricordate le chat dei primi anni 2000? Io quasi. Le usavo pochissimo. All'epoca non avevo il tutto illimitato e neanche il wi-fi (credo non esistesse tra l'altro). La navigazione in internet era a consumo e per evitare bollette salate, mi limitavo all...