sabato 5 agosto 2017

[13/345] Parto sola.

Se c'è una cosa che amo tantissimo fare è prenotare viaggi da sola. Non amo molto la compagnia durante i miei spostamenti anche se, spesso, quando sono in fila all'imbarco o in stazione in attesa del treno, rimpiango di non avere nessuno accanto.
Però nel mentre osservo tanto e scrivo nella mia mente pensieri favolosi.

Comunque dicevamo.
Domani parto. Sola. Raggiungo la mia coinquilina in Calabria. Poi di lì mi sposto, sola, in Sicilia dove re-incontrerò un blogger conosciuto qui anni fa.
Una cosa strana, però non ci sto più nella pelle.
Finalmente vado in Sicilia, sono anni che lo desidero.
Non ho ancora capito dove starò, però poi mi sono anche dedicata dei giorni solo per me.
Andrò a Siracusa e poi un po' più giù.
Il biglietto di ritorno non c'è ancora.
Lo farò ma non ho ancora deciso quando.

Lo scorso weekend sono stata a Milano. E' stato strano tornarci. Pensavo l'avrei presa peggio. 
In realtà, è stata la mia prova del nove. Ho capito che certe corde si sono spezzate, mentre altre sono così salde che non si spezzeranno mai.
E che certe cose possono scivolare dall'anima, mentre altre possono radicarsi così bene che nessuno potrà mai toglierle via.

Mi sono regalata del tempo. Di quello sano, che sa di cornetti al bar, di acqua fresca e caffè, di chiacchierate fino a tarda sera, di mattine passate sul letto a guardare la tv, di giri in centro, di occhi al cielo, di occhiali da sole e caldo sulla pelle, di poesie lette in metro. 
E' stato tutto bello e inaspettato.

E vorrei che fossero così anche questi giorni. 
Belli e inaspettati. 



10 commenti:

  1. Immagino sarai già oltre lo stretto ( luogo paesaggisticamente incantevole). Avessi letto prima questo post avrei potuto, da siciliano che conosce la sua isola palmo a palmo, darti delle dritte. Spero solo, permettimi, tu abbia la cultura adeguata per goderti un viaggio in Sicilia in modo diverso dalle torme di giapponesi, russi, tedeschi etcetc che affollano in questo periodo la mia terra ( la Sicilia andrebbe visitata in autunno o nella tarda primavera). Andrai in val di Noto dunque, mare e barocco, cucina sopraffina e luce... È la luce la vera padrona dell'isola. Se coglierai la metafisica dei luoghi avrai certo da scrivere a lungo al tuo ritorno, la letteratura è di casa dalle nostre parti.
    Chissà potresti un giorno tornare e andare a nord ( Etna e Nebrodi, Catania e Alcantara) oppure più a sud ( Agrigento, il litorale africano) oppure a ovest ( Trapani, Segesta, Selinunte, le Egadi, lo Zingaro, Erice) o infine Palermo , le Madonie e Cefalù. Penso che una decina di anni basterebbero.Buon viaggio

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. Come si dice in questi casi "meglio soli che mal accompagnati", anche se in ogni caso goditi questo viaggio speciale ;)

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  4. Buona permanenza qui in Sicilia allora :)
    Spero sia una bella vacanza.

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  5. Buona permanenza in Sicilia ;)
    C'è tanto da vedere, qui.

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  6. ...e fai benissimo! Un mesetto fa sono partito da solo, una settimana a Bruxelles (e dintorni) ospitato da un blogger che conosco da anni ma non avevo mai incontrato di persona. Mi sono stradivertito.
    Buone vacanze!

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  7. ti invidio il coraggio di partire da sola, mi sarebbe piaciuto tantissimo, ma, ribadisco, non sono mai stata abbastanza coraggiosa per farlo!

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  8. Se capitassi in Sicilia cercherei per prima cosa l'ipogeo di cui lessì chissà dove, e che è rimasto impresso nella mia memoria.

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E ora dimmi cosa pensi...

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