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50 sfumature di minchiate bis

Diciamo le cose come stanno: il film fa cagare, forse ancor più del libro (se volete, ho scritto qualcosa anche sul libro qui ). Non ci sono mezzi termini, il mio è proprio un NO. Ma vedetelo se siete curiosi, lasciate perdere gli intellettualismi di coloro che dicono “non leggo libri così” , “ non regalo soldi per un filmetto del genere” e tante altre amenità. Il film è al di sotto di qualsiasi aspettativa: non ci sono scene di sesso eclatanti, anzi in commedie tipicamente italiane ho visto fare di peggio. Non solo, il film è di una banalità assoluta che rasenta il ridicolo. Ma partiamo dalle cose positive: la sceneggiatura e la colonna sonora. Beyoncé ha finalmente fatto una versione degna della sua Crazy in love…ne sentivamo l’esigenza vero? Altri punti positivi non ce ne sono. Ah, Dakota come si chiama lei, in arte Anastasia Steele, figa come non mai nella sua bellezza acqua e sapone, ma di una stupidità incredibile. Piccolo particolare: la prossima volta, qualora ci foss...

Intermezzo soft-porno. E anche soft-incazzato.

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Milano, Parco Lambro. Festival del "Re nudo" - Bambina nuda tra la folla Gabriele Basilico (1976) FB non mi fa mettere questa foto come immagine di copertina. La ritiene offensiva. Con chiari riferimenti sessuali. Mah. Io la trovo irriverente. Ma non abbastanza da crederla offensiva. Sfacciata. Non convenzionale. Mi ricorda tanto quando ero piccola. Non che andassi in giro nuda. Sia chiaro eh. Però quando andavo al mare ed ero piccola piccola, credo che mia madre non mi facesse mettere il costume. Credo. Perché poi i miei primi ricordi sono con un costume azzurro intero. E delle orrende stampe fluo, esplicitamente anni 80.  Per colpa di questa foto non posso pubblicare e taggare foto per 7 giorni. Non solo. Se ci riprovo (visto che l'ho fatto già due volte) mi bloccano. Aiutoooo. Pauuuuraaaa. Provo a consolarmi con la musica. Quella gran figacciona di  Banks . La mia musica soft-porno preferita. Mi si blocca Spotify. Diventa inaccessibile (#ecche...

Rimuovi dagli amici.

Rimuovi dagli amici. Chissà perché un semplice clic su quella scritta mi mette sempre così tanta ansia. L'ho fatto. Ho cancellato Lui dagli amici. Non ha senso averlo lì su facebook a interessarsi, eventualmente, della mia vita. Anche se quella che si interessa ancora un po' della sua sono io.  Ecco, diciamo la verità. L'ho cancellato perché non vorrei avere la tentazione di sbirciare il suo profilo quando sono giù. Ma anche quando non lo sono, per deprimermi quei 5 minuti durante il giorno, come se fossero prescritti dal medico, come se dovessi a tutti i costi assicurarmi la mia dose di tristezza giornaliera. E' un pezzente di fatto, ma soprattutto di spirito. E se normalmente i miei giudizi sugli uomini non vanno oltre lo stronzo o bastardo , questa volta devo ammettere che il disgusto per quest'uomo supera davvero ogni commento negativo che ho accumulato negli anni e nelle mie esperienze con il genere maschile. Non ve ne ho parlato e non lo farò...

Domenica lunatica.

Oggi sono lunatica. Un po' come il tempo. Prima il sole. Poi le nuvole. Poi nuovamente il sole. Poi un vento gelido. E poi le nuvole e il sole insieme. Da impazzire. E pensare che fino a mezzora fa io e una mia amica cantavamo a squarciagola canzoni anni 60 e parlavamo di sesso con i genitori di lei. Roba da guardarsi e ridere per l'imbarazzo. Due pazze. Eh scusate, ma la domanda è sorta spontanea. Emme ha chiesto a suo papà quanto ha aspettato. 3 mesi? 3 mesiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii? Seeee. 6?  Nì. 5 anni!  Ah, ma scusate come avete fatto? Risata generale. Vabbè avevi l'amante, ora puoi confessarlo. La mamma non si arrabbia. Nuovamente scoppiamo a ridere tutti insieme. Erano tempi diversi.  Poi ha detto una cosa in dialetto che sinceramente non ho capito. Ma il succo del discorso forse era qualcosa del genere: facevamo petting spinto . E vabbè, è inutile scendere nei particolari. E' inutile dirvi che abbiamo riso come 4 scemi. Mancavano solo le bir...

Come sarebbe la nostra vita se...

Mi chiedevo come sarebbe la nostra vita se non ci fossero i social network.  Questa riflessione nasce perchè sto cercando di capire come funziona Twitter. Mi sono iscritta e credo di esserne assuefatta. So che sono entrata di diritto in quella prima fase che colpisce chiunque si iscrive ad un social network : curiosità, voglia di scoprire, entusiasmo ed quasiestasi . Pensavo addirittura di cancellarmi da facebook, anche perchè a dire il vero mi ha stufato, e ultimamente non fa che infastidirmi [o meglio mi infastidiscono certi soggetti che sono iscritti, uno a caso, eh!] Anyway, pensavo a come sarebbe la mia vita se non avessi internet, se non avessi questa possibilità di stare collegata con gente che si trova a mille miglia da me e con quella che invece abita proprio alle spalle di casa [piccolo paradosso: non trovate stupido che due persone che potrebbero vedersi tranquillamente perchè divise solo da qualche metro, stiano lì a chattare dei loro problemi su facebook? ...

Hai capito il dottore?

Poci minuti fa avevo scritto un post che blogger deliberatamente non ha salvato. Bene! L'avevo scritto con molta ironia per scrivere un finale alla storia tra me e il dottore , che perdonatemi, ma per dimenticanza non c'è stata. A dire il vero un finale neanchec'è stato visto che siamo spariti reciprocamente l'uno dalla vita dell'altro a fine luglio. Ci siamo rivisti qualche settimana fa per un caffè, e ieri l'ho beccato con una tappa mano nella mano. Sì, una tappa , e scusate, non c'ho nulla in contrario contro le tappe...ma almeno fosse bella..aaaah sì, è stata una botta di autostima (sono molto meglio io!). Buona giornata! PS. Ora il dottore entra di diritto in quella categoria di uomini che io non sopporto, ovvero quelli che ci provano con tutte, e poi hanno la loro donzella nella vita privata. Può non essere che sia andata così, mah...dubito (santo facebook, chiarificatore di ogni dubbio).

Dove vai in vacanza?

Ormai tutti non fanno altro che parlare di vacanza.  "Mi aspetta Barcellona, vado una settimana in montagna, io a Londra, noi partiamo per l'America"... Insomma tutti hanno deciso dove andare, io invece sono ancora qui che con il caldo e di sabato mattina mi alzo presto per studiare... Per non parlare della mia bacheca di facebook: metà dei miei amici sono al concerto di Ligabue- Campovolo , ci sono già le prime foto online...ma io dico, con questo caldo, sarà pure un'emozione indescrivibile, ma chi ve lo fa fare?   Non prendetemi come snob , anch'io l'anno scorso ci sono stata ad un suo concerto, all'Olimpico, ma con il caldo che c'è, non avrei minimamente ripetuto l'esperienza. Ma de gustibus... E poi quelli che sono in vacanza da una vita...che da un lato invidio, ma dall'altro mi fanno solo pena per come sprecano il loro tempo a raccontare nei propri status i loro weekend dissoluti... Volete un esempio? Ecco cosa scrive una mia "amic...

Il paradosso.

458 contatti  facebook e poi per uscire in compagnia una sera si fa una fatica enorme. Il paradosso di questo mondo virtuale.

Pillole di saggezza #5

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Facebook ti dà l'illusione che l'amicizia sia qualcosa che si può chiedere. [citazione partorita da una mia amica su facebook]

Non c'è trippa per gatti, ma...

Per questo post non so da dove cominciare. Nel senso che le cose da dire sono davvero tante, che cercherò di essere il più sintetica possibile, anche perchè sugli uomini più o meno si è capito come la penso. E per farla semplice partirò dall'inizio di questa -per me- ridicola storiella . Allora, a novembre scorso conosco un ragazzo . In realtà lo conoscevo già di vista, perchè lo beccavo spesso in giro. Ragazzo normalissimo . Diventiamo amici su facebook [maledetto il giorno in cui non ho saputo tener le manine a posto!]. Verso fine gennaio comincia a contattarmi. Solite domande, che fai, cosa non fai, che studi, cosa non studi [opzione più probabile]. Io, che l'amicizia non la nego a nessuno , comincio a chattarci, un pò scocciata , un pò lusingata dal fatto che c'è una persona che mi cerca spesso e volentieri.  Un giorno, stizzita -come mio solito,ma forse saranno stati gli ormoni, maledetti ormoni - gli dico che trovo inutile che due persone che abitano...

Tiratemi su.

Avete presente quelle mattine in cui ci vorrebbe una gru per alzarsi? Ecco, questa è una di quelle. Ieri sono andata a dormire tardi, colpa una conversazione virtuale, che mi ha costretto a rimanere attaccata al pc fino all’una. Si parlava di conoscenza , e di come questo mondo intasato da conversazioni feisbucchiane non ti faccia capire l’ essenza di una persona. Meglio, non te la faccia vivere. Perché poi guarda caso le belle persone le incontri a mille miglia da te. E allora sei costretto ad ammazzare i kilometri con un computer o con un telefono, o peggio ancora con una manciata di sms, che puntualmente lasci a libera interpretazione. Personale ovviamente. E che ovviamente è sempre l’opposto di quello che intendeva dire il tuo interlocutore. Evvai con i fraintendimenti. Sì, lo so che si tratta di filosofia spicciola, ma uno all’una di notte non è che può fare discorsi seri. Tra l’altro su facebook. E così stamattina, per una che è abituata a varcare la soglia del sonno ad ...