qui parla parise come non inchinarsi...una persona straordinaria rivoluzionaria nel suo genere. per la mia tesi ho letto i suoi reportage...eh bè...bacini
La superficialità. Quelli che non attraversano sulle strisce pedonali. I precisini di stocazzo . Quelli che ti incontrano e ti dicono ma sei ingrassata? I presuntuosi e pieni di sé. Gli incoerenti. Chi cerca sempre di coinvolgermi in situazioni in cui non c'entro assolutamente nulla. I semi dell'anguria che puntualmente ingoio. Il tizio del bar sotto casa che mi saluta sbracciandosi davanti a sua moglie (che ovviamente non saluta). Quelli che non riescono a schierarsi. Chi non è puntuale. I vostri abiti da sposa orrendi sbandierati su facebook. Sposarsi con un abito normale, magari jeans e maglietta, no? E mi fermo qua per oggi.
...Che non devo lamentarmi quando l'unico sacrificio che mi è stato richiesto è stare sul divano ...Che non devo sentirmi un alieno se non sento la mancanza della mia quotidianità ...Che tutte le cose per cui mi arrabbio di solito, sono perlopiù cose ...Che posso commuovermi ascoltando una canzone dei Brunori Sas ...Che la gente è infinitamente egoista e che, pur professandosi aperta di mente, non riesce ad andare al di là delle proprie convinzioni ...Che so essere empatica molto più di quanto pensassi e che- per sdrammatizzare un po’- se avessi portato una tuta per proteggermi in ospedale mi sarei chiesta come avrei fatto a reggere 12 ore senza andare al bagno ...Che le cazzate che girano sui social e su Whatsapp sono tante, ma nessuno si preoccupa di verificarne la fonte ...Che il pensiero è libero, ma occorre anche che sia critico ...Che alla fine di tutto questo farò ancora più selezione delle persone che mi circondano per godere meglio delle persone che realmente vogli...
Ieri sera. Festa di laurea in discoteca. Mi tiro a lucido: ceretta, fondotinta, matita nera, mascara, capelli super lisci, tacchi e forse un esagerato rossetto rosso. Non me ne frega nulla, devo rimorchiare. Non foss'altro che sono 3 mesi che non entro in una discoteca. Nessun rimorchio, al massimo un carro attrezzi per metterci su l'ennesimo imbecille di turno. Alla festa c'è un ragazzo che conosco da un paio d'anni. Mi piaceva, e ieri sera scopro che infondo (a suo tempo) non gli ero indifferente. Parliamo, balliamo, beviamo. Mi accendo una sigaretta e me la toglie dalle mani. Lo guardo e gli dico : E io che pensavo fossi un bravo ragazzo, sei come tutti gli altri. Ovviamente questa frase la dico semplicemente per scherzare e poi con l'alcol che ormai sembra prendere il posto del sangue, non posso che sparare cazzate. Scusa cosa vuoi dire? * Che all'apparenza sei un bravo ragazzo, ma che sotto sotto sa il fatto suo. [Ennesima cazzata] Cioè? Poi te lo dirò ...
non potrei essere più d'accordo :)
RispondiEliminacompro la pillola di saggezza: quanto costa?
RispondiEliminamettiamo da parte i noiosi e andiamo a vedere ben :)
ciao michi!
Una signora pillola di saggezza!
RispondiEliminaquant'è vero... poi ultimamente sopporto anche poco le persone in generale....
RispondiEliminaPillolissimaaa questaaa!!!!! ;)
RispondiEliminail che, trasposto nel quotidiano, si traduce nell'abbracciare con affetto un po' di sana solitudine ;-)
RispondiEliminao meglio soli che male accompagnati, che vale sempre.
qui parla parise come non inchinarsi...una persona straordinaria rivoluzionaria nel suo genere. per la mia tesi ho letto i suoi reportage...eh bè...bacini
RispondiEliminaLa noia a volte è la cosa peggiore!
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