lunedì 30 maggio 2016

Una pallina nella pancia.

Chi ha letto l'ultimo libro della Gamberale - Adesso- sa bene che c'è un fil rouge che ricorre in tutto il romanzo. E' questa pallina nella pancia che scuote le anime dei personaggi. E' questo adesso imperativo che muove le trame esistenziali di Lidia e Pietro. 
Leggetelo, se non l'avete ancora fatto.

Io l'ho fatto ormai da un bel po', ma ogni tanto mi piace pensare a quell' adesso. Alla mia pallina nella pancia. 
Pensavo che riprendermi da F. non sarebbe stato facile. In fondo, si sa, che quando viviamo qualcosa di bello è poi difficile lasciarlo andare.
Ma ho avuto degli anticorpi piuttosto aggressivi che hanno attivato subito le risposte immunitarie necessarie per dimenticare. 
Del resto, non potevo fare altro. La distanza non era dalla mia parte. E probabilmente, anzi sicuramente, quello che avevamo vissuto non era stato poi così forte da renderci invincibili.
Così sono ritornata alla mia solitudine, ai miei pensieri, al mio lavoro, alle mie ansie, al mio mare. 

Fino a quando, un pomeriggio di due settimane fa, ho accettato l'invito ad un caffé. E' stato un pomeriggio piacevole, che è diventato sera e poi notte. 
E poi dubbi e paure. 
Adesso è una pallina nella pancia che fa male insieme ai silenzi. 

Sono nuovamente sola, con una persona scomparsa nel nulla senza spiegazioni. 
E mi chiedo perché.
Perché finisce sempre tutto così. Senza un motivo. 

6 commenti:

  1. La Gamberale mi piace parecchio, Adesso è sulla lista dei libri da leggere... non so quando!
    Tu ti chiedi perchè tutto finisca così, senza un motivo... io mi trovo in una situazione simile... o meglio... mi sono resa conto che non ho mai chiuso in maniera secca una situazione... sia da parte mia che da parte di chi frequentavo... abbiamo lasciato perdere, non ci siamo cercati più... ho fatto cadere appelli nel vuoto... così come lo sono stati i miei... però, forse, una bella litigata, o perlomeno un confronto diretto, mi avrebbe fatto bene... meglio sicuro di questa sospensione...

    quello che descrivi tu è proprio il comportamento che ho avvertito con un amico (e forse, per un periodo, ho pensato che ci potesse essere qualcosa di più)... da tanto interesse... a più niente... bah...

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    1. non ci sono spiegazioni, o forse ci sono ma non siamo così bravi a trovarle!

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  2. In genere può finire senza una spiegazione per tanti motivi. Sinceramente però ho capito che se finisce senza una spiegazione appunto, non è nulla che può far a caso mio per cui restarci male.
    Un abbraccio

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    1. ma anche se ci si impone di non restarci male, un po' di delusione te la porti sempre addosso

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  3. Ti confesso che leggere le parole "una pallina nella pancia" mi ha fatto pensare a... a qualcuno che aspetta un bambino!
    Probabilmente ho capito male...
    Il libro della Gamberale non l'ho letto, forse anche per quello non riesco a cogliere la citazione.

    Per il resto... non so. È difficile vedere le persone sparire. La mia è ormai un'altra età, le cose che mi importano di più sono la salute mia e dei miei figli, e riuscire ad arrivare a fine mese. Il cuore è un po' assopito, per ora va bene così... altro non potrei avere.
    Ti mando un abbraccio,

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    1. è ancora presto per un bambino...che credo non arriverà mai ;-)

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E ora dimmi cosa pensi...

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