[3/366] Cose che ho imparato stando in quarantena...parte 1

...Che non devo lamentarmi quando l'unico sacrificio che mi è stato richiesto è stare sul divano
...Che non devo sentirmi un alieno se non sento la mancanza della mia quotidianità
...Che tutte le cose per cui mi arrabbio di solito, sono perlopiù cose
...Che posso commuovermi ascoltando una canzone dei Brunori Sas
...Che la gente è infinitamente egoista e che, pur professandosi aperta di mente, non riesce ad andare al di là delle proprie convinzioni
...Che so essere empatica molto più di quanto pensassi e che- per sdrammatizzare un po’- se avessi portato una tuta per proteggermi in ospedale mi sarei chiesta come avrei fatto a reggere 12 ore senza andare al bagno
...Che le cazzate che girano sui social e su Whatsapp sono tante, ma nessuno si preoccupa di verificarne la fonte
...Che il pensiero è libero, ma occorre anche che sia critico
...Che alla fine di tutto questo farò ancora più selezione delle persone che mi circondano per godere meglio delle persone che realmente voglio nella mia vita
...Che non mi dispiacerebbe vivere una vita fatta di poche e semplici cose

Commenti

  1. Infatti... vuoi vedere che questo "tempo per noi" servirà a ragionare bene su cosa togliere di nocivo dalla nostra vita?

    Moz-

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  2. Anche a me non dispiacerebbe una vita fatta di poche e semplici cose :)
    Speriamo bene va'...

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  3. I primi tre "passi" soprattutto, davvero perfetti.

    RispondiElimina
  4. Condivido soprattutto le impressioni di cui alle frasi nn. 2, 3, 7 e 8 (che poi in fondo la 7 è un riflesso della 8...)

    EM

    RispondiElimina

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