giovedì 9 febbraio 2012

E' un post triste.

Questo è un post triste. So che con questo incipit molti di voi abbandoneranno il blog e si dedicheranno ad un video su youtube a ritmo di samba. Ma se non scrivo io impazzisco. E se impazzisco, colleziono lacrime e mi si gonfia la testa più di quanto non lo sia già. 
Oggi ho fallito. Come figlia e come studentessa.
Ho fatto un esame, preparato non da 30 (i miei esami non sono mai da 30), ma neanche da 20 come il voto che ho preso. Ero convinta ne sarei uscita con un 26-27. Ma ero convinta anche che l'esame andasse in un altro modo. Sì, perchè questa è l'unica volta, su 25 esami dati, che mi sento di dire che la mia preparazione non c'entra. Sto preparando questo esame da 2 mesi e mai mi sarei aspettata di uscirne sconfitta.
Oggi ho sostenuto l'esame di chimica farmaceutica. Sottolineo farmaceutica. Perché l'esame tutto è stato tranne che chimica FARMACEUTICA. 
Caro Prof. se mi fai imparare un centinaio di composti di cui io devo sapere vita, morte e miracoli (dove agiscono, come agiscono, meccanismo d'azione, effetti collaterali, legame con il recettore), perché poi mi fai domande di chimica ORGANICA? E' vero, sono nozioni che io dovrei aver acquisito perché ho sostenuto l'esame (4 anni fa per l'esattezza). Ma far vertere tutto su delle domande che per uno studente che si appresta a fare l'esame di chimica organica dovrebbero essere fondamentali, mentre per me sono ormai cadute nel dimenticatoio, non mi sembra giusto. Così ho incassato il colpo e sono stata zitta. Perché alla fine l'ha detto lui stesso che le cose sui farmaci le sapevo. Eh che cavolo, soffermati su quello no? No. A questo si aggiunge la delusione che ho dato a mia madre quando le ho comunicato che l'esame di domani non l'avrei più fatto. Il calcolo approssimativo del voto di laurea e tutto il resto. Volevo fotografarvi l'espressione di mia madre. E ovviamente quella mia, che mi sono sentita una merda. 
Questa università mi sta buttando giù in un modo che mai mi sarei aspettata, non faccio altro che collezionare delusioni. Ore e ore di studio....per cosa? Per prendersi queste inculate gratuite. 
Oggi sono più catastrofica del dovuto, diventa anche difficile dirvi come mi sento. So solo che, mentre vi scrivo, devo asciugarmi le lacrime ed evitare di sprofondare nella tristezza più assoluta. Anche se ormai ci sono già. 
Con la speranza di scrivervi qualcosa di più allegro la prossima volta, vi auguro la buonanotte.
Michi.

32 commenti:

  1. Un abbraccio fortissimo Michi, ti capisco.

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  2. Cara michi, fatti forza. Ti sono vicina.
    buonanotte e un abbraccio fortissimo.

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  3. ti abbraccio forte forte, capisco come ti senti, mi dispiace molto ma non devi lasciarti abbattere, e credimi, parlo per esperienza, il voto di laurea non è fondamentale, soprattutto in questo momento.

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    1. Queen il tuo abbraccio regale mi è arrivato...ed è molto gradito :) però capisci che più che un numero mi fa male aver deluso mia madre? :(

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  4. Per quel che può servire, ti sono vicina anch'io Michi.
    Un abbraccio

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  5. E' normale essere catastrofici quando è qualcosa che ci riguarda in prima persona e che occupa gran parte della nostra vita attuale. Io però ti dico questo: rialzati, asciugati gli occhi, e combatti la prossima battaglia/esame a testa alta. Magari per quanto riguarda tua madre puoi farle capire quanto ti dispiaccia averla delusa (anche se non credo che tu l'abbia delusa, resti sua figlia, il suo dono più bello, un esame non può deluderla così tanto!).
    Io sono qui, quando vuoi sfogarti sono pronta ad ascoltarti.
    Spero di sentirti più serena, mi rendo conto che è la tua vita e sono comse importanti per te, ognuno ha le sue priorità, ma magari un giorno futuro, parlerai di questo esame e non farà più così male.
    Un abbraccio immenso e sorridi, anche se ti riesce difficile, sorridi...ti assicuro che è utile iniziare a sorridere anche senza motivo!
    Dolce notte... :*

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    1. sei molto cara...grazie per la tua presenza! :)

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  6. capisco come ti senti: son delusioni grandi... dormici sopra e son sicura che questa incazzatura un po' si smorzerà!

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  7. Coraggio Michi! Queste cose sono successe a tutti...l'università presenta anche queste brutte sorprese a volte...poi arrivati alla fine sfido a non farcela più...ma fatti forza...tua mamma avrà una faccia felicissima alla tua laurea, indipendentemente dal voto...un abbraccio...domani mattina ti sembrerà un mondo migliore...:-)

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Il mondo ci massacra.
    Ma noi continuiamo a combattere.
    Vero?

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  10. Mi dispiace tantissimo, so come ti senti, a me è successo almeno 2 volte, al mio migliore amico è successo oggi e anche lui si sentiva come te. Non ti abbattere, la rabbia c'è ed è giusto che ci sia, ma fino a un certo punto. Come dice un altro mio amico "Un esame non è un tumore", prendilo per quello che è, e ricorda che il voto non misura la tua preparazione reale, non misura quanto vali, misura solo come hai saputo vendere quello che sapevi e soprattutto l' umore del professore. Guarda sempre avanti, e ricordati che stai andando bene.
    Un abbraccio,
    Alex V

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    1. l'esame è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso :)

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  11. Non ti buttare giù così, io credo che situazioni come queste accadono, e purtroppo non ci si puó fare nulla: io ricordo un esame all'università che si è svolto similmente al tuo, l'esame di diritto pubblico ( io ho fatto giurisprudenza).. Avevo preparato quell'esame benissimo, non ti dico che conoscevo in che punto fossero le virgole, ma quasi... Arrivata all'esame il prof. si è concentrato sulle note in cui c'erano le definizioni in latino dei vari concetti, note che io avevo saltato a piè pari in quanto convinta che non fossero importanti e invece a quanto pare ( del prof, chiaramente), lo erano... Risultato? Bocciata...
    Io credo che tu non debba rimproverarti nulla, se tu hai studiato, e sei certa di aver dato il massimo, non solo in questo esame, ma anche negli altri, anche se non sono stati 30, devi essere orgogliosa di te.
    Il voto è solo un numero che è fine a se stesso, quando avrai la laurea in mano e ti confronterai col mondo del lavoro, lì verrà fuori la Vera Michi.. Credimi la teoria che studi sui libri è teoria, la pratica è ben altra cosa, e sono certa che tu sbalordirai tutti, te stessa e mamma compresi!!
    Il riscatto avviene dopo, certo, studiare è importantissimo, e lo ha detto anche il tuo prof che sui farmaci sapevi tutto, forse è proprio per questo che è andato fuori tema, ma tu devi farti forte sulle sue parole: SUI FARMACI SAPEVI TUTTO...
    In bocca al lupo, Michi, sei una bella e brava persona, e sono certa che avrai fortuna nella tua vita..

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    1. mi fa piacere questo commento. mi auguro anch'io che la vita possa offrirmi la possibilità di dimostrare quello che valgo. grazie mille per il conforto-commento :)

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    2. Io ne sono certa!!
      Li spaccherai tutti!?

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  12. "Oggi sono più catastrofica del dovuto", già!
    ehi, non deprimerti!!!
    ricorda che nella vita non può sempre andar bene tutto
    e non è nemmeno giusto "buttarsi giù" se qualcosa non gira
    come dovrebbe! del resto se ti deprimi cosa guadagni?
    c'è qualcuno che arriva e ti dice "non temere principessa,
    ora sistemo tutto io" e sguaina la spada e uccide i draghi? =D
    Dai, su, su, cerca di recuperare! ;)

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    1. ce la farai, vedrai! :D
      e ti raccomando, un sorriso grande stampato, alla faccia di chi ti ci vuole male! =D

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  13. ti capisco...spero che la nottata ti abbia un pò tranquillizzata...forzaaaaaaa!

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  14. ciao cara,
    al mio esame di chimica farmaceutica 1, alla fine il professore mi ha guardato e mi ha detto " lei di farmacologia sa tutto ma di chimica non sa veramente nulla" risultato un bel 20. in farmaceutica 2 mi sono rifatta portando a casa un bellissimo 25.
    fidati ora ti sembrano grandi sconfitte ma il voto di laurea non dimostra ciò che sei e non influisce su ciò che sarai.
    io mi sono diplomata con 60 laureata con 95 e masterizzata con 100. ma ciò che sono va oltre a questi tre numeri che ricordo solo io.

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    1. allora puoi capirmi benissimo :) grazie mille :)

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  15. Capisco la tua delusione...E fai bene a sfogarti almeno quì...Ricordo ancora la faccia di mia madre quando a pochi esami dalla laurea le ho detto che lasciavo gli studi...Mi sono sentita una schifezza...Ma con il tempo mi ha capita e ora credo sia soddisfatta di me...

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    1. se avessi fatto una cosa del genere la mia, di mamma, non so come avrebbe reagito! male...anzi malissimo!

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  16. Ciao Michi,
    riesco a commentarti solo adesso. Spero che nel frattempo ti sia passato un po' il magone. Comunque: non pensare nemmeno di aver fallito come figlia. E te lo dice uno che ha creduto per anni di aver deluso suo padre,e ora lui non c'è più, ma nessun genitore smette di amare i suoi figli.
    Secondo: il voto basso non è stato colpa tua e di certo non significa che le cose non le sai. Forza Michi, sei in gamba, con le normali insicurezze e vanità! (cit.) :-)

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