mercoledì 1 ottobre 2014

Nell'ameno paesello.

Sono tornata all'ameno paesello. Con la speranza di non rimanerci per molto.
E non perché non mi piace il posto dove abito, sia chiaro eh.
Ma voglio un lavoro. Rischio la depressione se resto senza far nulla.
E poi mi sono appassionata così tanto al mio progetto di tesi che, lasciarlo lì, tra i banconi del laboratorio dove ho passato 9 mesi della mia vita, proprio non mi va.

Due mie colleghe sono ad un convegno dove sarà presentato anche il mio progetto di tesi. Sono contenta per loro e per me. Le ho appena sentite e ho dovuto trattenere le lacrime.
L'ho dovuto fare anche ieri quando tutti i miei colleghi mi hanno regalato un cartellone con le foto più belle di questi 9 mesi.
Ci mancherai, Wikinella. Ci mancherà il tuo sorriso. Sei una bella persona.
Frasi che ho messo in valigia. Nella valigia del cuore.
Avevo gli occhi umidi. Ma sono felice. Sono felice perché ho incontrato loro per strada.
Per questa esperienza che ora sarà archiviata nei capitoli della mia vita.
Per questa esperienza che mi ha insegnato molto, pur lasciando delle ferite non trascurabili.
Ma ripeto, sono felice.

Forse domani sarò anche un po' triste. Del resto sarebbe disumano non esserlo.
Mentre oggi tornavo dal Veneto, la mia testa ripercorreva tutti questi mesi.
Dal finestrino non notavo il paesaggio, ma tutti i volti delle persone che ho incontrato.
Veronesi e non.

E' un'ubriacatura la vita. Ti stona, ti fa sorridere, e il post sbronza non è poi così bello.
Ma si sopravvive.
Si va avanti.

Domani sarò anche impegnata. Ho un mare di cose da fare. Compreso le 3 valigie da svuotare. E mica pensavo di avere così tanta roba nel mio armadio a Verona.
Sopravviverò anche a questo. O al massimo chiamerò i rinforzi.

11 commenti:

  1. Dobbiamo farcela noi pischelle neolaureate. Cazzo.

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    1. siete brave!! (brave, anche nella versione inglese!) :D
      in bocca al lupo, ragazze!!!

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  2. anche io dopo tre settimane di lavoro, qua e la sono tornata al paesello. Spero di lasciarlo presto.
    sociologa e disoccupata odio il posto in cui vivo.
    limitante e senza prospettive.

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    1. Non è il posto il problema...ma la gente, almeno nel mio caso.

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  3. Beh, direi che passare qui da te è stata cosa buona e giusta :) oltre per il fatto che mi da modo di ricambiare e ringraziarti per la tua visita, trovo anche molto bello quello che scrivi, mi piacciono le cose genuine, quelle "di pancia", sarà che sono un sentimentalone si vede, ihih ^^
    E che bella l'immagine del cartellone, e le frasi che ti hanno detto le tue amiche: tienitele sempre strette, nella tua valigia che però, sicuramente, contenendole non diverrà ancora più pesante, piuttosto invece ti sembrerà forse renderla più leggera, perchè le cose belle fanno bene... tanto bene :)

    Detto questo, piacere di conoscerti, tornerò sicuramente qui, a leggere qualcosa di nuovo tra lo svuotamento di una valigia e l'altra ^^

    Buona giornata :)

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  4. hai fatto bene.
    anche se è faticoso

    www.nonsidicepiacere.it

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    1. non so se ho fatto bene, ma era una scelta obbligata.

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  5. Immagino quanto tu sia fiera di te. Complimenti :)

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    1. sono contenta per come le cose siano andate e per quello che ci siamo donati! :-)

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E ora dimmi cosa pensi...

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