lunedì 9 maggio 2011

Non c'è trippa per gatti, ma...

Per questo post non so da dove cominciare. Nel senso che le cose da dire sono davvero tante, che cercherò di essere il più sintetica possibile, anche perchè sugli uomini più o meno si è capito come la penso.

E per farla semplice partirò dall'inizio di questa -per me- ridicola storiella.

Allora, a novembre scorso conosco un ragazzo. In realtà lo conoscevo già di vista, perchè lo beccavo spesso in giro. Ragazzo normalissimo. Diventiamo amici su facebook [maledetto il giorno in cui non ho saputo tener le manine a posto!]. Verso fine gennaio comincia a contattarmi. Solite domande, che fai, cosa non fai, che studi, cosa non studi [opzione più probabile].
Io, che l'amicizia non la nego a nessuno, comincio a chattarci, un pò scocciata, un pò lusingata dal fatto che c'è una persona che mi cerca spesso e volentieri. 

Un giorno, stizzita-come mio solito,ma forse saranno stati gli ormoni, maledetti ormoni- gli dico che trovo inutile che due persone che abitano a pochi passi di distanza, stiano a parlarsi virtualmente. Un caffè sarebbe più piacevole e toglierebbe ogni dubbio. Lui abbocca subito, non avevo dubbi.
Io non sono per niente imbarazzata, anzi mi sento molto a mio agio, perchè quando una persona non mi piace, non ho di che preoccuparmi.

Ecco, , questa persona non mi piace ,non mi è mai piaciuta e mai mi piacerà. Anche se sono del parere che mai dire mai. Però sono una sostenitrice del colpo di fulmine, quindi dubito che potrei cambiare idea.

Dopo questo caffè, comunque non c'è stato modo di rivedersi. Anzi lui ci ha provato più volte ad invitarmi, ma io ho sempre arrancato scuse, mostrandomi sfuggente. Anzi, di più. Sabato mi sono presentata in un posto con un suo amico, nonostante avessi ricevuto l'invito da lui, al quale elegantemente ho rifiutato.

Detto e fatto questo, oggi mi ricontatta. Solite domande, poi la conversazione (virtuale ovviamente) prende altre strade, si parla di donne, corteggiamenti e cazzate varie. Che poi tanto cazzate non sono.

Tutto questo per dire cosa?
Ok questo qui non mi piace. Però dico...cavolo, hai 30 anni suonati, anzi qualcuno in più, sei uomo,no? [O almeno così dice la tua carta di identità] Allora perchè invece di perdere ore davanti ad un pc, non passi a qualcosa di più concreto? Sarebbe più semplice no? Ti  toglieresti un sassolino dalla scarpa-perchè in quel caso io ti farei capire ancora più esplicitamente che non c'è trippa per gatti-, passeresti comunque del tempo piacevole -perchè nessuno fino ad ora mi ha detto che non sono di buona compagnia, e poi chissà che io non cambi idea.

E , in ogni caso, è vero sono cinica, stronza, e quello che volete voi, però questi uomini che hanno paura di buttarsi, che non sanno più come sorprenderti, che si attaccano ad un pc, che non hanno il coraggio anche di non piacere, davvero non li sopporto più!


PS.Per la cronaca, stamattina è ritornato il sole, la strada si è asciugata, ma fa un freddo boia!

10 commenti:

  1. Uomini.
    Spesso mi chiedo se siano mai esistiti. Come ce li dipingono nei romanzi, intendo.
    Sicuri di sé, affascinanti, con un po' la faccia da schiaffi.

    Io ne incontro a palate di timidi, indecisi, infantili... Mentre incontro un sacco di donne affascinanti intelligenti interessanti. Forti.

    Bah.
    (Comunque qualche Uomo in giro c'è rimasto, siamo oneste. Uno me lo sono accasato.)

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  2. Nespola, appunto, qualcuno è rimasto.Peccato sia rigorosamente impegnato.
    E poi hai ragione, leggere troppi romanzi fa male!

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  3. La vita virtuale può essere un buon "trampolino di lancio" per conoscere persone che nella realtà magari non avresti mai incontrato. Ma che si fermi lì: poi deve subentrare la realtà, anche sin da subito, come hai suggerito tu.

    A presto!

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  4. Evidentemente questo signore era intimidito dal tuo modo di fare, o magari dal tuo stile di vita, e ha cercato di guadagnare la tua approvazione: posso immaginare che nelle conversazioni in chat cercasse di impressionarti in qualche modo, dico bene? Poi tu l'hai invitato a prendere il caffè, e lui ha pensato "ok, posso provarci" e da lì tutto il resto. Capisco che questo atteggiamento sia odioso e poco produttivo, ma invece di accampare scuse, glissare sui suoi inviti e fare la cazzimmata di presentarti alla serata col suo amico, non avresti evitato tanto sangue amaro accettando di prendere un altro caffè con lui e dicendogli a chiare lettere che non ti interessava?

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  5. @Marco: diciamo che nelle conversazioni virtuali è sempre lì che cerca un pò la mia approvazione-ma ovviamente questa è solo una mia impressione...perchè si sa che le conversazioni virtuali suggeriscono sensazioni che poi nella realtà vengono smentite...
    cmq a parte la mia "cazzimata", resta il fatto che lui rimane senza palle, a mio avviso, e che ho lanciato segnali di fumo abbastanza chiari...poi chissà, magari è così tonto che devo dirglielo a chiar elettere ;)

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  6. Mah, senza saper nè leggere ne scrivere secondo me tu ti comporti come il più classico dei cliché della donna: puzza sotto il naso, tieni sulla corda, pretendi persone secondo i TUOI canoni. Ti informo che tali persone non esistono, si tratta solo di trovare il meno peggio. Per noi uomini è esattamente la stessa cosa. Ed è inutile che nel prossimo messaggio che scriverai strepiterai che non è vero, che io sono uno stronzo o sono io stesso un cliché, o che ti faccio pena. Può essere, ma rimane il fatto che forse a svegliarvi dovreste essere voi donne...

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  7. Caro Anonimo,
    passi pure che sono il classico clichè femminile: puzza sotto il naso, tengo sulla corda, pretendo secondo i miei canoni...infondo non ci vedo nulla di male.E te lo spiego.
    Voi uomini una volta ottenuto ciò che volete, ovvero sesso (perchè anche se tu non rientri in questa categoria, la maggior parte degli uomini sono così), scappate, della serie arrivederci e grazie, quindi credo sia giusto e doveroso tirarsela un pò, semplicemente perchè penso che ogni concessione vada meritata.
    In secondo luogo, io un uomo me lo scelgo secondo i miei canoni, così come fanno tutti. Tu hai mai scelto una donna secondo i canoni di un altro? Mi sa di no, e se l'hai fatto, beh, ti sarai di sicuro accontentato.
    Io il meno peggio non lo voglio trovare perchè non mi voglio accontentare, preferisco rimanere sola.
    E terzo, non sei uno stronzzo, nè un clichè, nè mi fai pena, semplicemente abbi il coraggio di firmarti, perchè i pensieri anonimi, non hanno poi così tanto senso.
    Ciao.

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  8. Mi firmo, ma qui sul web è perfettamente inutile, lo sai, e lascia perdere il coraggio.

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  9. Sul sesso siamo d'accordo,ma d'altro canto che ci stanno a fare insieme un uomo e una donna? a contare le stelle nel cielo?...ci sono delle cose chiamate ormoni che forse non sapete come plasmano noi uomini...adolescenti o no.

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  10. Luca ma se i rapporti fossero solo ormoni sai che tristezza? non credi?

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E ora dimmi cosa pensi...

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