venerdì 13 dicembre 2013

[Libri] Quattro etti d'amore, grazie.

Quanto pesa quello che siamo? E quello che abbiamo?



Un litro di latte parzialmente scremato
600 gr di zucchine
2 pizze margherita surgelate
100 gr di gherigli di noci
1 barattolo da 500 gr di Haagen- Dazs (Midnight cookies and cream)
2 chili di mandarini
1 confezione di hamburger surgelati al tofu
6 uova
2bottigliette di acqua naturale da mezzo litro
1 confezione di carote
1 bottiglietta di salsa di soia
1 costa di sedano
1 cestino di fragole
1 confezione di acqua naturale
6 lattine di Heineken
1 chilo di spaghetti Voiello
4 ciabatte di grano saraceno
1 chilo di riso superfino Arborio
1 bottiglia di prosecco
1 retina di scalogni
1 zuppa di farro precotta
1 panetto di burro da 250 gr
2 pacchi di farfalle Barilla
2 barbabietole
1 Autan spray
1 melanzana
1 barattolo di stranezza
Quattro etti d'amore
Niente
Tutto
1 candela al muschio bianco
6 barattoli di conserva di pomodoro
1 barattolo di gelato alla fragola (forse)
1 pacchetto di Vigorsol
Qualche panettone

Quasi ogni giorno Erica e Tea si incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Ognuna è attratta dalla vita dell'altra che immagina attraverso quello che il carrello della spesa contiene.
Erica fantastica sulla vita di Tea, e Tea su quella di Erica. Entrambe scommettono sulla felicità dell'altra, ignare delle ferite che, in maniera diversa, Erica e Tea si portano dentro.
Erica è mamma di Viola e Gu, moglie di Michele, ha un posto in banca e un gruppo di ex compagni di classe su FB. Tea, invece, è l'attrice protagonista di una serie di successo, ha un passato complesso, un marito fascinoso quanto particolare, un amante e un groviglio di fragilità dentro grande quanto una casa.
Erica e Tea si spiano la spesa a vicenda. 
La spesa quasi sempre perfetta di Erica è spunto di riflessione per Tea, così come gli yogurt di Tea lo diventano per Erica.
Attraverso pacchi di pasta, basi per pizza, yogurt, birre, rotoli di carta igienica, sughi pronti e panettoni, verrà fuori l'esistenza di entrambe e tutto ciò che si portano dentro: insoddisfazioni, desideri riposti, limiti e fragilità.
E sono proprio loro i protagonisti di questo romanzo, insieme ai tentativi goffi di Erica e Tea di trovare una soluzione a tutto questo, che la scrittura dettagliata di Chiara Gamberale racconta. 
Ma la soluzione è solo una: quattro etti d'amore.

Era da un bel po' che volevo raccontarvi di questo libro.
Non ci sono molte parole. Questo è uno di quei libri che va letto. E non lo dico perché è scritto bene o perché la storia vi piacerà (ammesso che sia così). 
Ma la storia di Erica e Tea, in continua lotta tra fuga e ricerca, non vi lascerà indifferenti. 
Le loro personalità scuotono, interrogano, incuriosiscono. E inevitabilmente, finirete per confrontarvi con una delle due. Proprio come è successo a me. 









2 commenti:

  1. Ho amato molto il suo precedente, Le luci nelle case degli altri, leggerò sicuramente anche questo!

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  2. non ho mai letto niente di quest'autrice (ma i suoi libri sono sull'elenco "libri da leggere") e adesso voglio aggiungerci anche questo!

    RispondiElimina

E ora dimmi cosa pensi...

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