martedì 13 gennaio 2015

Un anno fa e i magoni che non sono spariti.

Viaggio spesso con i ricordi. 
Oggi è stato ancora tutto più facile. Ho letto la data sul calendario e con la mente sono volata subito ad un anno fa. 
Al 13 gennaio del 2014.
Alle 9.30 di quel lunedì mattina uggioso, mi presentai in laboratorio. Un laboratorio che non conoscevo affatto e che avevo visto solo di sfuggita, qualche mese prima, quando ero andata per fare il colloquio con quello che sarebbe poi diventato il mio capo.

Fu un giorno particolare. Me lo ricordo ancora. Era il PhDay, ovvero il giorno in cui tutti i dottorandi presentavano i loro progetti e i risultati conseguiti all'intero dipartimento. 
9h di full immersion in conversazioni scientifiche e in inglese
Passai l'intera giornata accanto a quello che si sarebbe rivelato il collega più scorbutico e orso del laboratorio, ma anche (forse) il più bravo. 
Tornai a casa con un mal di testa allucinante e, chissà per quale motivo, i nervi a fior di pelle. 
Ora che ricordo, dopo il laboratorio, andai in centro per vedere una casa.
Cenai con i miei genitori e li pregai di sparire subito dalla mia nuova stanza perché volevo sprofondare tra le coperte. 

Non ricordo se quella notte piansi, ma di sicuro mi feci tante domande. 
Ero felice ma allo stesso tempo mi portavo dentro un sacco di magoni. 
Bastava affacciarsi un po' nelle mie viscere per osservare pericolosi buchi neri. 
I motivi, che erano chiari per me, credo di averveli raccontati. Più o meno.

Oggi, a distanza di un anno, posso dire che: quei magoni non sono spariti, ma nel cuore mi porto tutte le persone che ho conosciuto quel giorno e che avrebbero fatto del 2014 uno degli anni più belli della mia vita.

When you feel my heat 
look into my eyes
 it's where my demons hide

 

6 commenti:

  1. I magoni spariscono molto lentamente. Ci vuole un sacco di buona volontà e parecchio tempo da dedicare a se stessi.
    Poi improvvisamente ci si accorge di averli sepolti già da un pò.

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    1. Secondo me fanno parte di noi sempre. A volte riesci a seppellirli, a volte riaffiorano. A volte vuoi semplicemente averli con te e non importa come.

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  2. Molto bello. Il post e il finale tanto positivo :)

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  3. sai l'inglese?
    straordinaria :) io mi rifiuto di impararlo :(
    forse per questo i miei lavori fammo sempre piu' pena.
    Ciao CARA

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    Risposte
    1. No. Un attimo. Io non so l'inglese. Mi sforzo di parlarlo e capirlo...ma di qui a dire che lo so ce ne vuole!! The pen is on the table...ecco il mio livello è più o meno quello.

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E ora dimmi cosa pensi...

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