venerdì 24 giugno 2011

Sondaggio...


Stasera voglio togliermi qualche curiosità e sentirmi più nella norma invece che una mosca bianca della nullafacenza. Così vi riporterò alcune domande che io mi faccio tra me e me, e che per vergogna non faccio mai agli altri.

L'argomento è lo studio. Come avrete capito -almeno chi mi segue- sono in crisi per via di una laurea che non riesco a prendermi, ma anche per la concentrazione che faccio fatica a trovare.

Quando sono in vena di studiare (ammetto con una frequenza di almeno 4 giorni su 6) i miei orari di studio sono: 3-4 ore la mattina e 3 il pomeriggio (escluse le pause). E i vostri?

Ammetto che la mia principale distrazione si chiama Facebook e il blog ( ma molto meno di FB) e la vostra?

La domenica non studio (a meno che il giorno dopo non ci sia l'esame), il sabato molto poco e ammetto che durante la settimana capita di prendermi metà giornata per staccare. Tipo oggi : sveglia alle 6.30, studio di due ore, poi mare e poi niente perchè ovviamente il sole mi ha stonato. Ho fatto male? Forse si, a 10 giorni dall'esame, ma giuro che anche se sto in alto mare e questo esame non so neanche se riesco a darlo, dopo essere impazzita seriamente (ho pianto un sacco per lo stress) mi sono detta che forse era meglio staccare.

Ora dopo questa analisi ammetto che se sono indietro all'università è sicuramente perchè non sono una studentessa modello che sta lì rinchiusa in casa ore e ore a studiare...ma ditemi un pò, le vostre abitudini quali sono? Avete dei ritmi massacranti oppure studiate concedendovi comunque una vita tranquilla e solo qualche rinuncia giusto un paio di giorni prima dell'esame come me?

15 commenti:

  1. dipende la materia e il periodo, cambia il metodo di studio. quando si tratta di progetti e non c'è teoria, passo ore ed ore ed ore al pc dimenticandomi cosa sia la vita sociale (tipo adesso) salvo la sera dove esco e non ne voglio sapere nulla. quando si tratta di teoria invece, faccio su per giù come te, non riesco a stare ore sul libro senza distrarmi per ogni minima cosa, quindi mi concedo molte pause e concludo molto poco, se non poco prima dell'esame ç_ç
    M.

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  2. io non credo che esista la VOGLIA di studiare.
    cioè, ha ragione M, se la materia ti prende si va e via, ma se no...
    io sono più per lo studio "matto e disperatissimo" degli ultimi 5 giorni.
    sono una grafomane: faccio i riassunti quando riesco e poi negli ultimi 5 giorni li consumo,letteralmente.

    Fb per fortuna non è più nel mio mondo da mesi ormai! la mia più grande distrazione sono io, in assoluto. io e la mia testa siamo una grande squadra anti concentrazione.

    hai fatto benissimo a staccare oggi [oddio, sto rispondendo come fosse un test XD]. staccare fa sempre bene, anzi, fa molto bene.
    ovvio, non è che si può staccare sempre, ma ...quando ce vo' ce vo'.


    comunque ti dirò...io a casa so che non faccio niente, sono un topo da biblioteca. ma la verità è che in biblio conosci gente, socializzi, scopri cose, ti raggruppi con gente che sta nella tua stessa barca...
    mai provata l'ebrezza?
    io te la consiglio: è un toccasana! si studia con più voglia.

    in bocca al lupo.

    [alla faccia, è più lungo il mio commento del post XD sorry!]

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  3. Anche io studio di più e meglio la mattina, 4 ore filate le faccio...il pomeriggio è alterno: posso studiare 3 ore come niente (come oggi pomeriggio).
    Il mare non l'ho ancora visto, ma ho l'esame settimana prossima e sto messa malissimo (come al solito).
    Lo studio il sabato è molto poco, va meglio la domenica, ma non con i ritmi del resto della settimana.
    Se ho possibilità di uscire, perché no! Non sono nemmeno io una studentessa modello...lo testimoniano il voto di laurea e gli anni fuoricorso che ho accumulato tra triennale e specialistica, ma devo vivere...
    Morale della favola: quando puoi staccare, stacca! ;)

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  4. In condizioni normali, intendo durante i corsi, riesco a fare ben poco, tra ore perse alla fermata dell'autobus, il viaggio vero e proprio e le lezioni. Di mattina se studio 2 ore è un miracolo, ma in compenso dopo pranzo tiro fino all'ora di cena. Se l'esame è imminente, tipo tra una settimana, anche la notte e quindi oltre alle incombenze personali, cioè cura della casa e della mia persona, anche la veglia notturna influisce sul mio fare poco di mattina.
    Anch'io scrivo, ma non sono veri e propri riassunti, più che altro annotazioni e schemi,non ripeto ad alta voce, ad eccezione dei ''diritti''! Studio un fine settimana su due, ossia quando resto al campus, quando torno a casa pur volendo...la famiglia reclama e non mi fanno combinare nulla!

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  5. ho finito da tempo gli studi ma ricordo che gli esami estivi erano un inferno. tutti andavano al mare e io in casa in camicia da notte a studiare dalle 8 alle 12 e poi dalle 14 alle 19. questo almeno nelle ultime due settimane, e poi notte prima degli esami sempre in bianco a ripetere tutto il programma seguendo l'indice...ma i miei studi erano molto pesanti e mnemonici...comuqnue ognuno ha il suo metodo e ci sono mie amiche che si sono laureate ugualmente andando a mer il giorno prima degli esami. in bocca al lupo sei in gamba e ce la farai

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  6. Io invece sono il tipo di studentessa che se si concede una pausa piuttosto lunga e' tartassata poi dal rimorso: "potevi stare a casa a studiare!" continuo a ripeterlo per un bel po'. E questo e' il mio status di oggi perché mi sono lasciata convincere da altre donne della famiglia ad andare al mare e ho perso una mattinata a vuoto,anzi no ho acquistato un bel colorito peperone che mi spinge al rimorso ancora di più. Per il resto quando sto a casa in genere da sola riesco a studiare molto a lungo,certo ogni tanto mi arrivano le notifiche di facebook sull'Iphone e non posso fare a meno di leggerle oppure mi tocca salutare il mio S. su Skype oppure mi va di scrivere un post sul blog o sul sito della mia città e allora se sono in vena di idee devo farlo per forza. Ho un ritmo di studio abbastanza incalzante perché la facoltà che faccio penso sia la più difficile in assoluto. Sono ora alle prese con Farmacologia e non ti dico quanta roba c'e' da memorizzare e i tempi ogni giorno stringono di più. Mi faccio forza sull'idea che si tratta dell'ultimo mese di grande studio,che poi ci saranno anche per me giorni di riposo e divertimento e che dopo questo megaesame la mia strada per la laurea sara' solo in discesa!

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  7. Quando sono concentrata riesco a fare in un'ora quello che fare in tre ore senza concentrazione....

    Comunque, quando c'è proprio molto da studiare e l'esame è alle porte, la mia giornata tipo è:
    sveglia tra le 8 e le 9, caffè, studio fino alle 12 (e ovviamente una pausa ogni 30-45 minuti).
    Poi doccia, un po' di ordine in casa, pranzo e alle tre caffè con la mia amica.
    Dopo il caffè si riprende a studiare fino alle sei e poi amen. Libri in scaffale e il resto della giornata è solo mio!

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  8. Io organizzo lo studio fin dall'inizio dei corsi. All'inizio si parte con una mezz'ora al giorno e sotto esame un 3-4 ore massimo. Punto sulla costanza più che sull'intensita. Un saluto

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  9. io nei periodi pre-esame studio 4 massimo il pomeriggio e un'ora la mattina...a due giorni dall'esame poi arrivo anche ad otto ore!

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  10. io all'epoca quando studiavo lo facevo per 20 ore al giorno, escluse le pause. ho studiato anche in seguito. con DEDIZIONE. non immagini i risultati. ai miei tempi non c'era fb e non c'erano i blog. la mia principale distrazione erano gli amici e le ragazze. ma, parlando dell'uni, a quell'epoca studiavo si 20 ore... ma QUANDO studiavo. alias: sotto esame. per il resto, la dedizione la riservavo ad amici e ragazze.. ; ) in seguito mi innamorai di cio' che ancora oggi faccio. con buona pace delle distrazioni. cmq cerca il tuo ritmo e soprattutto cerca qualcosa che non ti pesi. e vai al mare, diobono. la cosa sicura e' che se piangi per lo stress, ti stai facendo del male. e sicuramente non ne vale la pena.

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  11. credo anch'io sia tutta questione di concentrazione e capacità di apprendere,la memoria serve,aiuta ma non è tutto.bisogna eliminare le distrazioni,se no non si è concentrati.
    io ho sempre fatto molta fatica,infatti poi dopo 2 anni ho lasciato l'università.
    buona fortuna
    SdS

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  12. Anche io grossomodo sono messa come te con lo studio, inoltre ultimamente ho perso completamente la voglia, a causa della cattiva organizzazione che c'è nella mi facoltà che permette di avere ben poco tempo per preparare esami impossibili.
    Io sono una che ci mette una vita a ricordare le cose, devo sottolineare, riassumere, ripere e poi ancora ripetere...un vero incubo, se penso che ci sono certe persone che sono in grado di leggere una volta una cosa e ricordarsela!! E poi è tutta una questione di concentrazione e io ne ho ben poca!

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  13. Come te. Ormai, pur invidiando chi si è massacrato e chi è riuscito a fare sacrifici e a laurearsi in tempo, mi vivo la mia vita senza farmela rovinare dallo studio..
    Cercando cmq di darmi una mossa.. senò non finirò mai :)

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  14. Tesoro, come sopra! In quanto a ritmo studio anch'io quelle tre quattro orette alla mattina e poi tre al pomeriggio ma faccio un sacco di pause... su facebook. Opure mi fumo una sigaretta che però non giova affatto visto che son sempre più rincojonita...

    Poi guarda, io alterno periodi di concentrazione fenomenale a periodi di totale nullafacenza e apatia (stranamente in coincidenza con esami rispettivamente bellissimi o noiosissimi). I periodi no però penso capitino a tutti, la fortuna è che capitino in momenti non determinanti ma accettarli secondo me è la cosa migliore...

    Non colpevolizzarti troppo dai... la media di anni passati all'università tra le mie amiche è CINQUE... me compresa
    un bacio!

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  15. Ammetto, non sono la classica studentessa che pensa solo a studiare... per me c'è sempre altro oltre allo studio. Sono pigra ma, soprattutto, mi lascio distrarre da un sacco di cose, SPECIALMENTE internet.
    Sono solita mettermi a preparare l'esame poco prima della data. In quel periodo, quindi, cerco di concedermi più ore di studio. All'inizio parto a studiare alla "rinfusa", cioè come capita e per quanto tempo mi va. Ma quando vedo che il tempo stringe - e solo quando vedo che il tempo stringe! - mi organizzo il lavoro con "scalette" da rispettare... alla fine, quindi, studio sia mattina sia pomeriggio (più o meno 2-3 ore la mattina, 3-4 ore il pomeriggio), però arrivate le 18 o le 19 chiudo i libri e non li riapro fino al giorno dopo. Sono sempre la solita...
    :)

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