venerdì 11 novembre 2011

Emozioni.

 [Foto web]

Anche una delle tue amiche più datate si è laureata. Tu ti senti un po' giù perché il tuo turno non arriva mai, vedi sempre gli altri laurearsi mentre tu non ti laurei mai. Complice anche il tempo che gioca con i tuoi ormoni sballati. Ma in un giorno importante per la tua amica, giocare con le ovaie impazzite non ha senso. Come non ce l'ha deprimersi perché il tuo turno non è ancora arrivato. E allora mordi un po' di cioccolata fondente perché la serotonina aiuta, leghi i capelli disordinati, metti il cappotto, prendi il treno e vai in università che la tua amica sta per laurearsi. 
Il treno come al solito è in ritardo, ma poco importa perché sei in anticipo. E poi se accanto a te, proprio sulla panchina dove sei seduta, leggendo Un giorno, c'è il potenziale uomo della tua vita, ma [forse] con la fede, il ritardo non è più un problema. E se in treno fai conoscenza di una ragazza salentina che ha viaggiato per mezza Italia, ma non ha mai visto Polignano, le attese si accorciano e il viaggio diventa meno solitario. Poi lui, l'uomo con la fede [forse], in attesa di scendere, ti guarda nuovamente, insistentemente, e tu in imbarazzo sorridi e volgi lo sguardo altrove pensando che forse Trenitalia non è poi così odiosa. 
E poi scendi anche tu, aiuti la ragazza salentina, e corri a prendere l'autobus per andare in università. Ma l'autobus è già passato, e non ti va proprio di camminare, e allora aspetti il prossimo. Si tratta solo di qualche decina di minuti. E nel frattempo pensi che nonostante il tempo potresti mangiare un gelato, ma per fortuna non lo fai. 
La stazione ha un' aria strana, nostalgica, quasi natalizia con tutte quelle luci. Tutti che escono dagli uffici, qualche barbone già con la sua birra in mano, stranieri che si incontrano e poi quelle coppie che piacciono tanto a te, che si rivedono dopo un viaggio, lungo o breve che sia. E allora incontri sempre il lui di turno che è arrivato con la sua macchina, lasciata rigorosamente fuori posto con le quattro frecce, che è pronto ad abbracciare la sua ragazza, a baciarla e a farci l'amore con gli occhi, poggiandole le mani sul sedere e aver paura di essere beccato. 
Qualche minuto e sei già sull'autobus. Con Jeff Buckley in loop. Credi che sia la canzone adatta per quest'atmosfera che stai respirando. E poi sei in università. E' strano entrarci alle 7 di sera, quando ormai si è quasi completamente svuotata e gli unici superstiti sono i laureandi e i loro parenti, o qualche ricercatore imperterrito nel continuare a studiare quando ormai in biblioteca non c'è più nessuno.
La discussione, la proclamazione e sorrisi bagnati da qualche lacrima. Chissà come sarà il tuo giorno, se ci saranno i tuoi amici, se ci sarà chi ti regalerà un mazzo di girasoli o chi semplicemente ti abbraccerà dicendoti "ce l'hai fatta".
Rimandi il pensiero e condividi la gioia, scatti un centinaio di foto, perché a te piace farlo, bevi spumante e poi torni in macchina con uno sconosciuto mentre ricevi la telefonata di uno che sconosciuto non è. L'ennesima promessa di vedervi alla quale ormai non credi più. Sorridi e scacci via qualsiasi pensiero.
Ritorni a casa, con un mal di testa allucinante, ma hai voglia di prepararti la cena. Leggi qualcosa, mangiucchi caldarroste e vai a letto. 
A modo suo è stata una giornata densa di emozioni.


7 commenti:

  1. ...cioccolato fondente e caldarroste non tradiscono mai XD

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  2. aaah il mio caro JEFF BUCKLEY!! che meraviglia! *_*

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  3. il momento arriverà e quanto sarà bello viverlo... :)
    l'antipatica

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  4. dai arriverà anche il tuo momento...intanto ci pensa la cioccolata :)

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  5. mi piace il titolo del tuo blog, mi piace il tuo post e detto ciò ti seguo !!! :)

    http://kamila-peppermind.blogspot.com/

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  6. be ... ti capisco, non sai quanto ... piano piano ho visto i miei amici più cari laurearsi uno a uno, son stata a tutte le discussioni impassibile, entusiasmata, felice per loro, ma quando mi son ritrovata sola stavo male dentro ... mi piace pensare che arriverà anche il nostro momento :P se no, avremmo già smollato da molto. Non credi?

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  7. Jeff Buckley è la mia gioia e il mio dolore ^^
    Ti ho aggiunto al blogroll, mi piace tanto il tuo blog.

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E ora dimmi cosa pensi...

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