sabato 26 novembre 2011

Quanto possono mentire le fotografie?


Quanto possono mentire le fotografie? Me lo chiedo guardando la foto che ho tra le mani...
Oggi mentre rovistavo nei profili altrui su facebook, ho trovato una foto di due persone, due fidanzati, o almeno credo tali, che per discrezione non vi dirò chi sono, abbracciati e sorridenti. E mi è venuta in mente questa frase di Fabio Volo. Non so se c'è una connessione logica e motivata tra la foto che ho visto e questa frase, però nuovamente mi si è stretto un pò lo stomaco, perchè con presunzione ho pensato che un pò di falsità sotto sotto c'era. Insomma per farla breve, sto ancora parlando di testadic. Ora chi precendentemente ha scritto che io sono sotto per questo tizio, starà sicuramente, mio malgrado, credendo di avere delle conferme. No, vi sbagliate! :)
E' solo che mentre vedevo quelle foto ho pensato a come a volte i nostri rapporti sono fittizi, un pò artefatti, un pò consumati dal tempo e dall'abitudine. Pensavo a come si fa a mentire, o meglio omettere certe cose a se stessi spudoratamente. Io non voglio passare per la presuntuosa di turno, ma come "giudichereste" voi una persona che si comporta così con la propria ragazza? A mente molto lucida ora, capisco di essermi trovata di fronte ad una persona con mille paure e che tra il certo e l'incerto, sceglie sicuramente il primo. Meglio un porto sicuro che un viaggio in alto mare. Però quello che mi chiedo, perchè l'uomo (inteso come specie) si comporta così? Perchè c'è sempre questa paura di fondo che non ci fa rischiare? Non so perchè tutte queste domande, in sintesi volevo solo dire che non si conosce mai bene fino in fondo la persona che abbiamo al nostro fianco. E che ci sono persone che preferiscono vivere nel limbo piuttosto che dare una direzione alla propria vita. O altre che preferiscono avere una vita ordinata fuori, mentre dentro è tutto un casino. Io non so qual è la storia di testadic, di certo lui per ora mi offre solo spunti di riflessione. Ancora una volta riesco a guardarmi dentro grazie a terzi e a capire quanto districati, complessi  e indecifrabili sono i rapporti umani. Tutto questo mi fa paura, mi mette un magone incredibile addosso, persino una tristezza. Ma al tempo stesso mi fa alzare lo sguardo dove i limiti diventano puntini e mi fa intravedere speranze più belle, vite più profumate, persone che sono e saranno sicuramente in grado di sapermi regalare il meglio.
Testadic è stato un paragrafo un pò triste della mia vita, vuoto e inconcludente, ma per fortuna come tutti i paragrafi è stato breve. Sicuramente o magari anche no, mi ritroverò a parlare di lui, a guardare le sue foto, a pensare alla mente indefinibile che è nascosta nella sua testa. Perchè io sono così, alla fine di tutto, nonostante alcuni riescano a tirare fuori il peggio di te o comunque a creare situazioni che preferiresti cancellare, piuttosto che ricordare, io sono lì che ripenso a tutto e sorrido, quasi provando un senso di tenerezza. E' per te, caro testadic, è così. 

[la foto è della sottoscritta]

7 commenti:

  1. Alcuni popoli indigeni hanno il terrore di farsi fotografare perchè credono rubi l'anima. Infondo una foto imprigiona attimi di vita trascorsa e in quelle foto in tuo possesso tu rimarrai custode di quel momento della sua vita ... anche di testadic a te scegliere se liberartene :)

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  2. anche io conoscoo una coppia che crede di essere felice ma in realtà non lo è...che tristezza!

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  3. Quante coppie ci sono che fanno tutte le felicione, gli innamoratoni e poi si scoprono pieni di scheletri negli armadi? Moltissime. E sono proprio quelle che sbandierano il proprio amore su facebook e compagnia bella.
    Per quel che riguarda lo scegliere sempre la strada più facile, forse hai ragione. Troppa gente preferisce rimanere a crogiolarsi in una realtà infelice ma comoda. Bhè anche io fino a poco tempo fa ero così. Vegetavo nella mia vita comoda e programmata, ma terribilmente triste. Poi ho capito. La felicità non ti piove addosso mentre te ne stai a piagniucolare sul divano. La felicità te la devi andare a cercare. Mi sono liberata delle zavorre, ho lasciato lungo la strada quel che non mi serviva e ho camminato leggera. E' difficile farlo, me ne rendo conto. Ma quasi sempre il risultato finale cancella ogni difficoltà! Un bacio cara, buona domenica! :)

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  4. Una cosa so per certo, le foto non mentono mai.Chi mente è il soggetto della foto,ci si culla nelle apparenze,in una felicità costruita e artificiale,fino a mentire a se stessi.
    Non guardare + le foto di testadic...continuerai a pensare e ripensare inutilmente a qualcosa che in fondo non c'è...

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  5. Quando non riesci ad ottenere quello che vuoi, finisci per amare quello che puoi ...
    forse forse ci azzecca questa ... poi rimanendo in tema Volo ....
    Michi cos'è quel libro che ha fotografato? non l'ho mai visto ... lo voglio!

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  6. @popale: che bel commento grazieee!

    @isabel ce ne sono molte purtroppo! ;)

    @erica: hai ragione, è solo che a volte la difficoltà maggiore non è solo liberarsi dalle zavorre, ma saperle anche riconoscere!

    @maruzza:ci proverò!

    @semplicemente: quella frase mi piace, ma implica un accontentarsi, e questo mi piace meno.
    ps. il libro è uscito con il corriere della sera, l'estate scorsa se non erro

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  7. Mi sento abbastanza chiamato in causa con questo post, perché proprio la settimana scorsa ho preso una decisione importante sulla mia vita (avevo un giorno di tempo), e almeno in apparenza ho scelto la strada comoda. Ne parlerò in uno dei prossimi post!

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