lunedì 3 ottobre 2011

Love is in the air.

Lunedì mattina. Tragico come al solito. Soprattutto se la sveglia suona prima del normale perchè devi andare in facoltà e il giorno prima hai vissuto una tipica giornata pugliese in un tipico agriturismo pugliese (e non aggiungo altro, credo che le nostre "mangiate" non le batte nessuno) con tipica gente pugliese- per la cronaca sono stata ad un battesimo durato quasi quanto un matrimonio, poco mancasse che restassi a dormire lì, nel prato verde inglese.

Mi preparo con calma a ritmo di lumaca, sorseggio il mio caffè, due biscotti, e pronta per uscire di casa.

Arrivo in stazione, apprendo dello sciopero. Nessun ritardo per fortuna, nessun treno soppresso. Una signora mi guarda come se fossi ET con sembianze umane (un mostro praticamente) e cerca di attaccare bottone con scarsi risultati. Apro e chiudo parentesi: ma se io ho le cuffie del mio ipod sparate non so a quanti hertz un motivo ci sarà, no? Pare che nessuno riesce a comprenderlo, il motivo.

Arriva il treno delle 8.45. In realtà ce ne sarebbe un altro, ma preferisco prendere questo. Stamattina voglio arrivare in anticipo, non si sa mai. E gli occhiali scuri ingannatori e il troppo sole (infondo di lunedì a quell'ora per me è come se fosse alba) e il mio perenne status "Alice nel Paese delle meraviglie" mi fanno salire su un treno super affollato che il treno merci a confronto è uno sputo. 

Ok, ennesimo viaggio della speranza, decido di rimanere in carrozza, e mi faccio questo santo viaggio in piedi. Il tempo di sistemarmi, di trovare l'angolo giusto dove appoggiarmi, di lasciare la borsa ed è fatta. Alzo lo sguardo e comincio a sorridere come un ebete. Forse c'è un errore, forse sono salita senza saperlo sul treno Bellissimo Sud Italia.
Tra i concorrenti: il tipo alla mia sinistra, occhialini CK, studente di ingegneria o qualcosa di simile (ho sbirciato nei suoi appunti di matematica), converse bianche, calzini blu (io adoro i calzini blu!), tracolla in pelle blu, jeans chiaro, t-shirt bianca e davvero, davvero carino. Meritava il primo posto. [Ora non mi prendete per pazza se vi ho fornito questa descrizione dettagliata].

Sempre alla mia sinistra il sosia di Sergio Muniz, figo anche lui, ma non so per quale ragione non mi sono concentrata su di lui; di fronte un biondino (che pur non rientrando nei miei canoni estetici) aveva occhi color cielo mozzafiato dentro i quali ho deciso volontariamente di perdermi per qualche secondo. E potrei continuare con la sfilza di descrizione di altri tipetti intravisti. 

Dopo aver sondato il terreno ho cominciato a studiare l'esemplare maschile numero 1...ero in totale shock da colpo di fulmine istantaneo che ho cominciato a raccontare via sms ogni gesto del mio prediletto ad una mia amica.  Dopo 35 minuti il viaggio è finito, sono scesa, ho guardato per l'ultima volta il mio ingegnere e mi sono incamminata verso l'università in modalità love is in the air, mancava poco che mi mettessi a ballare in mezzo al traffico di Bari.

E così un lunedì tragico, svogliato, confuso e bestemmiato è diventato un lunedì da film di Moccia. 
Queste sì che sono soddisfazioni! (A parte l'incipit da film io e te tre metri sopra un treno!)

8 commenti:

  1. Meno male non hai ceduto alla pigrizia e hai preso il treno prima.
    Ma in quei 35 minuti invece di bersagliare la tua amica coi dettagli non potevi darti da fare e scendere a Bari con un numero in più in rubrica?
    Mannaggia ;)

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  2. ok...donna fortunata!Sul mio di treno manco mezzo esemplare decente...

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  3. beh, mica è poco! trovare tutti questi fiQuetti in giro è già difficile, trovarli poi sullo stesso treno direi impossibile.
    questo è decisamente un modo per migliorare la giornata.
    buon inizio settimana cara
    p.s. ho cambiato link al mio blog se non ricevi gli aggiornamenti è questo qui:
    http://somethingoranythingaboutm.blogspot.com
    M.

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  4. Io in treno trovo sempre vecchi puzzolenti.

    Un abbraccio

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  5. Io in treno mi addormento sempre ... anche in piedi! ;-)

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  6. Almeno abbiamo capito che SSA non ce l'ha solo lui. :P
    Io di solito in treno incontro solo controllori flaccidi e truzzi molesti, dovrò fare una gita a Bari.

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  7. @Lisa non si era capito?? :) e poi se devo essere sincera ssa non ce l'ha proprio!ahahhah

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E ora dimmi cosa pensi...

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